E’ stata aperta questa mattina, alle ore 10,30 nella chiesa dei Cappuccini di Ostuni, la camera ardente per il brigadiere Carlo Legrottaglie, tragicamente scomparso durante un conflitto a fuoco nelle campagne di Francavilla Fontana.
Fin dalle prime ore una lunga coda di colleghi, amici e semplici cittadini arrivati da tutto il circondario hanno voluto portare il proprio saluto e la partecipazione al lutto di una intera comunità per un uomo che ha dedicato la vita al servizio dello Stato è che ha lasciato moglie e due ragazze gemelle di 14 anni proprio alla vigilia del suo congedo.
Ad accogliere la salma di “zio Carlo”, come era chiamato da tutti i colleghi, in un silenzio carico di profondo cordoglio, dolore e rispetto, c’erano i familiari: la moglie, le due figlie, il padre e la madre.
I funerali sono fissati per le ore 10 a Santa Maria Madre della Chiesa in Ostuni.
Carlo Legrottaglie avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 5 luglio e ieri mattina era il suo ultimo turno a bordo della radiomobile dei Carabinieri.
In segno di lutto e rispetto, il sindaco di Francavilla Fontana Antonello Denuzzo ed il sindaco di Ostuni Angelo Pomes hanno proclamato per la giornata di domani il lutto cittadino, con bandiere a mezz’asta in tutte le sedi comunali. Durante il rito funebre saranno sospese le manifestazioni pubbliche e vietate tutte le attività che contrastino con il tono di raccoglimento imposto dalla tragedia.
Un Pomes visibilmente commosso ha sottolineato come questo si tratta “di un dolore che attraversa tutta la comunità, e la tragica morte di Legrottaglie rappresenti un sacrificio in nome della sicurezza collettiva, che lascia un vuoto incolmabile nella nostra città”.











