“Lo scorso 12 maggio ho depositato un’istanza di audizione urgente in Commissione Sanità a seguito dell’aggressione avvenuta il giorno precedente a Taranto, nella frazione di Lama, ai danni del personale del servizio 118. Con quella istanza chiedevo di conoscere quali azioni la direzione strategica della Asl di Taranto stesse mettendo in campo per garantire la sicurezza degli operatori del servizio, vittime di ripetuti episodi di aggressione e per fronteggiare le carenze strutturali del servizio 118″.
Così introduce il suo intervento il consigliere regionale Antonio Scalera, che torna a porre l’accento sulle continue aggressioni che il personale sanitario si trova costretto a fronteggiare, soprattutto nella provincia di Taranto.
“A distanza di meno di un mese altri due episodi, in meno di 48 ore, hanno visto ancora una volta gli operatori del servizio 118 vittime di aggressioni. Ieri l’aggressione nel comune di Palagiano dove una donna aveva chiesto l’intervento degli operatori sanitari per il figlio 32enne che dopo essere stato soccorso si è scagliato contro l’autista dell’ambulanza colpendolo con dei pugni al volto, tanto da provocare un trauma cranico e lesioni al naso e poi sferrando pugni anche al torace. Una furia continuata anche contro il mezzo che è andato completamente distrutto. Un altro episodio, 48 ore prima, si è verificato ai danni del personale del 118 nel quartiere Paolo VI di Taranto“.
“Apprendo con piacere – sottolinea Scalera – che la direzione strategica della Asl ha convocato immediatamente l’Unità di Crisi Aziendale per mettere in campo misure urgenti a tutela degli operatori del 118 (medici, infermieri, autisti soccorritori). Solleciterò il presidente della Commissione Sanità a calendarizzare quanto prima la mia audizione per poter affrontare, oltre al problema delle carenze strutturali del servizio 118 di Taranto dove mancano diversi medici, quello relativo alla sicurezza degli operatori che quotidianamente mettono a rischio la propria vita”.











