Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha recentemente annunciato il rilascio di AppLI, l’Assistente Personale per il Lavoro in Italia”, un’innovativa piattaforma basata sull’intelligenza artificiale (IA) pensata per supportare i giovani, in particolare i NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non sono in formazione), nel loro percorso di inserimento professionale.
AppLI, che sarà operativa a partire da settembre, è un chatbot conversazionale che si propone come un “coach virtuale” in grado di aiutare gli utenti a:
- Costruire e migliorare il curriculum vitae.
- Simulare colloqui di lavoro.
- Ricevere orientamento personalizzato per individuare percorsi formativi e offerte di lavoro pertinenti.
- Acquisire nuove competenze tramite micro-learning e quiz interattivi.
L’obiettivo del progetto è ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, rendendo il processo di ricerca di impiego più accessibile ed efficace. La piattaforma si integra con il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL) e utilizza l’IA generativa per fornire risposte concrete e personalizzate, basate su dati reali. Durante la fase di sperimentazione, AppLI ha già mostrato risultati promettenti in termini di creazione di CV, simulazioni di colloquio e percorsi di orientamento completati.
Ma ne parleremo in maniera più approfondita a breve.











