La querelle tutta interna al Partito Democratico sulle “mani libere” chieste da Antonio Decaro per sciogliere la sua riserva a candidarsi come successore di Michele Emiliano arriva ad un punto fermo.
La notizia arriva direttamente dalla segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein, che annunciando il passo indietro di Michele Emiliano, che non sarà candidato al Consiglio Regionale, di fatto apre la strada alla candidatura di Antonio Decaro.
“Ringrazio Michele Emiliano per essersi messo con generosità a disposizione del partito e per aver deciso di non candidarsi alle prossime regionali. Continuerà a dare un contributo imprescindibile alla costruzione del futuro della Regione, essendo stato protagonista in questi dieci anni da Presidente di una fase di straordinario sviluppo e innovazione in Puglia. Tutto il Partito Democratico gli è riconoscente per il grande servizio svolto per la comunità e siamo certi che la sua competenza continuerà a essere una risorsa importante per noi, ben oltre i confini della Regione che ha guidato in questi anni”.
Per l’ex magistrato, dunque, non ci sarà un seggio ed un ruolo nel prossimo Consiglio Regionale, almeno in questa fase.
E’ sempre la Schlein, di fatto, ad ufficializzare la carta-Decaro: “Emiliano ci aiuterà anche a scrivere una pagina nuova nel futuro della Puglia accanto alla coalizione progressista che stiamo costruendo e alla candidatura più competitiva che possiamo mettere a disposizione: quella di Antonio Decaro, che ha già dimostrato a Bari le sue grandi doti amministrative”.
Un endorsement, quello della Schlein, che viene commentato a caldo dallo stesso Decaro: “Ringrazio il Partito Democratico per la fiducia e per il lavoro fatto in queste settimane nella costruzione della proposta politica per la Puglia 2030. A Michele Emiliano, che ha scelto di non candidarsi al consiglio regionale, va la mia stima e la mia gratitudine per avere, generosamente, fatto un passo di lato. Lui resta per me un protagonista assoluto della storia nuova che si è aperta vent’anni fa, a partire da Bari e poi in tutta la Puglia. La sua esperienza e la sua collaborazione saranno preziose per immaginare insieme il futuro di questa terra”.
Al momento resta in piedi (smentite da SI le voci su un passo indietro di Nichi Vendola, la seconda personalità che Decaro non gradisce nelle sue liste, ovvero quella del leader di Sinistra Italiana ed Governatore.
“Mi auguro – sottolinea Decaro – che lo stesso gesto di generosità possa arrivare anche da Nichi Vendola e da AVS, che considero alleati fondamentali per il governo della Regione, in modo da avviare la campagna elettorale e di tornare finalmente a parlare dei temi che interessano i pugliesi”.











