Domani mattina dalle ore 9.00, in concomitanza con l’inaugurazione della Campionaria 2025 alla Fiera del Levante di Bari, il movimento contro la guerra e il riarmo promuove un presidio davanti all’Ingresso Orientale della Fiera del Levante, in solidarietà con il popolo palestinese.
Una serie di movimenti, partiti, associazioni e comitati chiedono al Governo italiano di: “assumere una netta posizione di condanna nei confronti dello Stato di Israele, di riconoscere lo Stato di Palestina, di interrompere ogni collaborazione militare e commerciale con chi è responsabile del genocidio in corso”.
Come ben noto, l’esclusione di Israele dalla Fiera del Levante è frutto di una mobilitazione costante della società civile, le cui istanze sono state raccolte dalla Regione Puglia, dal Comune di Bari e da numerose amministrazioni locali.
“In occasione dell’inaugurazione della Fiera, alla presenza dei rappresentanti del Governo – dicono gli organizzatori del presidio – faremo sentire con ancora più forza la nostra voce per rompere il muro di silenzio sulla sistematica violazione del diritto internazionale e umanitario: un’azione che, nel tentativo di annientare un popolo, colpisce anche operatori sanitari e dell’informazione, per impedire ogni forma di sostegno e resistenza. Sentiamo l’urgenza di essere presenti soprattutto in queste ore, mentre perfino una missione umanitaria, pacifista e nonviolenta come la Global Sumud Flotilla viene tacciata di terrorismo e rischia di subire un attacco militare”.
La nota degli organizzatori prosegue.
“Facciamo nostro l’appello della Marcia Perugia-Assisi 2025 che chiede al Parlamento e al Governo di:
- revocare il Memorandum d’intesa per la collaborazione militare tra Italia e Israele; 2. interrompere ogni compravendita di armi e sistemi d’arma da e per Israele; 3. sostenere la sospensione dell’Accordo di associazione tra Unione europea e Israele; 4. riconoscere lo Stato di Palestina;
- sostenere la Corte Penale Internazionale e dare piena attuazione ai suoi provvedimenti.
Auspichiamo che, nel corso dell’inaugurazione, i rappresentanti delle istituzioni locali vogliano raccogliere il nostro appello, richiamandolo nei loro interventi ufficiali o esprimendo pubblicamente, anche con gesti simbolici, il proprio sostegno alla causa palestinese”.
“Come ogni anno, il dibattito sarà incentrato sulle prospettive economiche del Mezzogiorno. Ma quale progresso può esserci senza giustizia, equità sociale, tutela dei territori e delle comunità che li abitano, senza pace e cooperazione internazionale, a partire dal Mediterraneo? Un futuro così non si costruisce con la militarizzazione dei territori né con l’aumento della spesa militare fino al 5% del PIL, sottraendo risorse fondamentali a sanità, istruzione e ambiente. Per questo diciamo no a ogni forma di riarmo e di guerra, e diciamo sì alla salvezza dei popoli”.
Promotori:
ACLI Puglia – Alleanza Verdi Sinistra Puglia – ANCHENOI – ANPI Provinciale di Bari – ARCI Puglia – Assemblea Bari per la Palestina – Associazione Chiese Evangeliche Battiste di Puglia e Basilicata – Associazione Don Milani di Mottola – Associazione Italia-Palestina – Associazione PERIPLO ODV – AUSER Puglia – Casa del Popolo Bari – Ceglie Messapica contro il genocidio del popolo palestinese – Centro Studi Torre di Nebbia – CGIL Bari – CGIL Puglia – Chiesa cristiana evangelica battista di Bari – Circolo Karl Marx Rifondazione Comunista Bari – COBAS Puglia – Comitato Altamura per la Pace – Comitato Articolo 11 L’Italia ripudia la guerra Bari – Comitato Carosino per la Palestina – Comitato contro il genocidio del popolo palestinese, contro il riarmo, per la pace Brindisi – Comitato per la Pace di Corato – Comitato per la Pace di Gioia del Colle – Comitato per la Pace di Giovinazzo – Comitato per la Pace di Putignano – Comitato per la Pace di Ruvo di Puglia – Comitato per la Pace di Terra di Bari – Comune di Corato – Convochiamoci per Bari – Coordinamento del Sollecito Umanitario e per i Diritti per la Palestina – Coordinamento Grottaglie per la Palestina – DEMOS Corato – DEMOS Puglia – Digiuno di Giustizia in solidarietà con i Migranti Bari – Donne in nero Bari – Donne in nero Bitonto – Emergency Puglia e Basilicata – Eugema ODV – Ex Caserma Liberata Rossani – Fratelli Tutti – Fraternità Beato Giacomo in Bitetto – Frati Minori di Puglia e Basilicata – Fondazione don Tonino Bello – Gruppo di Democrazia Partecipata Picone Poggiofranco – Giovani Comunisti Provincia Bari – Gruppo Educhiamoci alla Pace ODV – La Giusta Causa – LUCA Libera Università di Cittadinanza Attiva – MEIC Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale Puglia – Missionari Comboniani Bari – Movimento 5 Stelle Puglia – Movimento Nonviolento Puglia – Ordine Francescano Secolare di Puglia – Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università – Osservatorio per la legalità e la difesa del bene comune – Pace Terra Dignità di Puglia e Campania – Partito di Alternativa Comunista Casamassima – PeaceLink – Piccola Comunità Kairos – Provincia delle Puglie dei Frati Minori Cappuccini – Punto Pace Pax Christi Bisceglie – Punto Pace Pax Christi Terlizzi – Radici Future Produzioni – Rarovet aps – Rete dei Comitati per la Pace di Puglia – Rete delle donne costituenti Puglia – Rete Puglia – Rifondazione Comunista Provincia Bari – Rimettiamo in moto la città Corato – Risorgimento Socialista Puglia – S-Confin-Arti – Sinistra Anticapitalista Taranto – Squola Senza Confini Penny Wirton Bari ODV – Stella Maris Bari – UDS Bari – UDS Puglia – UDU Bari – Unsolomondo – USB Confederazione Provinciale Bari – Venerdì Libertario – Zona Franka











