Una disincantata analisi sulle motivazioni che hanno condotto il centrodestra pugliese al gravissimo ritardo nella designazione di un candidato alla Presidenza della Giunta Regionale quando mancano due mesi esatti alle elezioni arriva dal Comitato Direttivo di “Puglia Tradizione“. Eccone il testo.
“Dopo la stucchevole sceneggiata Emiliano-Decaro, conclusasi, come nelle migliori rappresentazioni napoletane, con l’annuncio in lacrime dell’europarlamentare pieddino di volersi candidare a Presidente della nostra Regione, il centrodestra, per non smentirsi, è ancora silente.
Non è bastata la pesante sconfitta delle comunali baresi per determinare un sussulto di orgoglio dei vertici locali dei partiti di centro destra.
La cosa, quindi, non ci stupisce, conoscendo da tempo e avendolo più volte denunciato, l’assoluta distanza dei vari Gemmato, Melchiorre e, ormai, anche Picaro, dal territorio regionale e locale.
I risultati dei congressi cittadini, che li hanno visti perdere quasi ovunque, ne sono la conferma.
Del resto è inconcepibile che un Partito come FdI, che, in un decennio o poco più dalla sua fondazione, ha decuplicato i suoi consensi, resti ancorato ad obsolete regole interne, consentendo ad un membro del Governo di essere ancora coordinatore regionale ed al parlamentare europeo, presente più li’ che qui, di essere ancora coordinatore provinciale del barese.
A ciò si aggiungano le loro scarse capacità attrattive e, soprattutto, inclusive, chiusi come sono nel loro ristretto habitat.
Rivolgiamo, pertanto, un accorato appello ai vertici di FdI e, ovviamente, all’On. Fitto, che viaggia almeno una spanna sopra i predetti, di intervenire urgentemente per porre rimedio a tale situazione, per non regalare un altro ventennio di governo della nostra regione alla sinistra.”











