
Camminare insieme, in nome della pace nel mondo. Capurso, Cellamare, Noicattaro, Rutigliano, Triggiano e Valenzano si abbracciano e scendono in piazza, unite nella volontà comune di riaffermare i principi pacifisti, il valore della solidarietà e un sano spirito di convivenza tra i popoli. Un gesto simbolico quanto concreto, la Marcia della Pace 2025, che raccoglie il desiderio condiviso dei sei comuni della Città Metropolitana di Bari, un desiderio profondo che aspira ad una società migliore che sappia seminare l’amore fraterno e ripudiare guerre, odio e violenze.
La Marcia della Pace 2025 partirà sabato 27 settembre alle 16 dal Pala Padovano di Capurso per concludersi sul Sagrato della Basilica della Madonna del Pozzo. Per la prima volta nella storia recente, Capurso, Cellamare, Noicattaro, Rutigliano, Triggiano e Valenzano condividono questo cammino carico di significato, e speranze: la manifestazione nasce dalla collaborazione con la sezione ANPI “Giò Kasongo” Capurso-Valenzano e sarà il primo di una serie di eventi itineranti che, ogni anno, vedranno ruotare l’iniziativa tra i Comuni partecipanti.
Sulla marcia sono i sindaci in primo luogo ad invitare le cittadinanze tutte a partecipare in maniera numerosa. «Camminare insieme è un gesto semplice, ma potentissimo. Significa schierarsi dalla parte della vita, della giustizia, della solidarietà, significa ribadire con chiarezza che non accettiamo più un futuro di guerre, muri e silenzi, ma abbiamo il diritto di costruire una società fondata sulla pace, sulla convivenza civile dei popoli e sulla salvaguardia del bene più prezioso: la vita umana».
In un mondo segnato da conflitti drammatici – dalla guerra di Gaza a quella in Ucraina, dal conflitto civile in Sudan alla crisi infinita nello Yemen, per non tralasciare la Siria martoriata da oltre un decennio – il percorso dei sei Comuni vuole essere un segnale forte: non una semplice passeggiata, ma un atto collettivo che vuole unire comunità, scuole, associazioni e cittadini attorno al valore fondamentale della pace.



















