La Giunta regionale pugliese nella sua seduta di ieri ha provveduto ad approvare il Piano Triennale dei Servizi di Trasporto pubblico locale (PTS) per il periodo 2024-2026 e l’aggiornamento dell’avviso di preinformazione propedeutico alla gara per l’affidamento dei servizi di TPL su gomma da indire nell’ambito dell’ATO regionale.
La Giunta ha infatti ritenuto di dover procedere con tempestività e senza ulteriori indugi in quanto atto prodromico finalizzato all’individuazione dei servizi minimi del trasporto pubblico locale.
Il PTS 2024-2026 è un documento di programmazione che ridisegna il trasporto pubblico su gomma della Regione Puglia, adottando un modello che ha come elemento portante sei Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) provinciali e uno regionale, razionalizza l’offerta dei servizi TPL su gomma e ferro sul territorio pugliese, aggiorna i servizi minimi di trasporto pubblico locale regionale e ridetermina i relativi costi standard. La rete di trasporti regionale viene così concepita sempre più intermodale, sostenibile e accessibile, con un potenziamento dei collegamenti strategici verso stazioni ferroviarie, porti e soprattutto aeroporti e con il riconoscimento tra i servizi minimi del servizio BRT (Bus Rapid Transit) di Bari e di Taranto, cioè della mobilità urbana elettrica su corsie preferenziali.
Con il documento la Giunta ha, inoltre, autorizzato una spesa complessiva massima, prevista dal PTS per il periodo 2024-2026, pari a € 2.502.000.000,00, in favore della Città Metropolitana di Bari, delle Province BAT, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto e della Regione Puglia, in qualità di Organi di Governo dei rispettivi ATO, per la copertura del costo dei nuovi contratti di servizio che verranno affidati a decorrere dal 01/01/2027.











