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È in programma venerdì prossimo un importante sopralluogo istituzionale ai cantieri del progetto di interramento della linea ferroviaria e della stazione urbana di Andria, un intervento strategico che mira a trasformare il tessuto urbano e infrastrutturale della città. Il sopralluogo si inserisce nel quadro del più ampio progetto di interramento della ferrovia della linea Bari–Barletta, promosso da Ferrotramviaria S.p.A. con finanziamento del P.O. FESR Puglia 2014-2020.
Stato dei lavori e tempistiche
Secondo i dati ufficiali:
Il contratto d’appalto è stato sottoscritto il 21 maggio 2020 per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori.
L’intervento prevede l’abbassamento del piano del ferro di circa 7 metri, la soppressione di 4 passaggi a livello, la copertura della trincea e la realizzazione di aree a verde e piste ciclabili.
L’ultimo aggiornamento riportava come termine lavori il 30 settembre 2025, con il passaggio dei treni previsto per l’inizio del 2027, a causa delle opere elettriche, di segnalamento e delle autorizzazioni.
Il sopralluogo di venerdì
Durante l’ispezione di venerdì, sono attesi i vertici dell’amministrazione comunale, della Regione Puglia, di Ferrotramviaria e del cantiere: verrà verificato lo stato avanzamento lavori, il completamento delle finiture, e saranno date indicazioni su eventuali proroghe o punti critici ancora aperti.
Insieme alla delegazione ministeriale con la presenza del Ministro Matteo Salvini, ci saranno Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia Debora Ciliento, Assessore Traporti e Mobilità Sostenibile Regione Puglia Giovanna Bruno, Sindaco di Andria Silvana D’Agostino, Prefetto di Barletta-Andria-Trani Massimiliano Galasso, Comandante Provinciale Carabinieri di Barletta-Andria-Trani Alfredo Fabbrocini, Questore della Provincia di Barletta-Andria-Trani Giuseppe Pavoncelli, Presidente e Amministratore Delegato di Ferrotramviaria S.p.A. Maurizio Benucci, Direttore Tecnico di C.M.B.
L’obiettivo dichiarato è di «avvicinare sempre più la consegna dell’opera e ridurre i disagi per i pendolari», come indicato in sopralluoghi precedenti dall’assessore regionale ai Trasporti.
Impatti per la città e i cittadini
La realizzazione del progetto avrà molteplici effetti: un miglioramento della viabilità urbana: eliminati i passaggi a livello, potenziate le piste ciclabili e aree verdi, una maggiore fluidità del traffico e riduzione dei tempi di attesa per i treni. Inoltre si perseguirà un beneficio estetico e funzionale per il centro urbano di Andria, con la “ricucitura” dei quartieri separati dalle infrastrutture ferroviarie. Infine per i pendolari e i residenti, la speranza è in una riduzione dei disagi ancora segnalati nei lavori in corso.
Non mancano però le criticità:
Le tempistiche: già diverse volte il termine lavori è stato prorogato.
Le fasi successive – elettrificazione, segnalamento, autorizzazioni – sono complesse e possono influire sui tempi effettivi dell’entrata in esercizio della nuova infrastruttura.
Impatto sui pendolari: fino all’attivazione completa del sistema, permangono cambi di capolinea, deviazioni e lavori che possono creare disagi.
Il sopralluogo di venerdì potrebbe fornire aggiornamenti importanti sulle nuove tempistiche o conferma della consegna al 30 settembre 2025 e il cronoprogramma per le prossime fasi operative: dalla chiusura del cantiere, all’attivazione dei sistemi elettrici, fino all’entrata in esercizio della nuova stazione e linea interrata.











