Ancora una morte bianca scuote la provincia di Foggia e riaccende il drammatico dibattito sulla sicurezza nei campi. Un tragico incidente sul lavoro è costato la vita al giovane bracciante agricolo, Tarik Ezzouhry, di circa 30 anni e di origini straniere. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, sabato 6 dicembre, in un terreno agricolo nelle campagne di Ascoli Satriano, in località Borgo San Carlo.
La Dinamica e la Vittima
Secondo le ricostruzioni più accreditate, Tarik è deceduto dopo essere rimasto schiacciato dal trattore che stava manovrando. L’incidente si è verificato durante le normali attività agricole, ma le circostanze precise che hanno portato al fatale ribaltamento o all’investimento del mezzo sono ancora da chiarire. Al momento, gli inquirenti stanno valutando se l’incidente sia avvenuto a causa di una manovra errata, delle condizioni del terreno o di un malfunzionamento del mezzo.
Altre fonti iniziali avevano suggerito che il ragazzo potesse essere stato travolto accidentalmente da un altro operaio che non si era accorto della sua presenza, ma la dinamica del schiacciamento è quella che ha trovato maggiore riscontro nelle ultime ore.
L’impatto è stato purtroppo fatale: il 30enne è deceduto sul colpo.
I soccorritori del 118 sono intervenuti immediatamente ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Sul luogo della tragedia sono giunti i Carabinieri per i rilievi di rito e per avviare l’inchiesta. È intervenuto anche il magistrato di turno della Procura di Foggia, che ha disposto gli accertamenti necessari a fare piena luce sull’accaduto e sulle eventuali responsabilità.
Le indagini mirano a ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente, definendo le circostanze precise della manovra, l’assetto del terreno e l’eventuale presenza di carichi o attrezzature collegate al trattore, mezzo che in determinate condizioni può diventare estremamente instabile e pericoloso.
La tragedia di Tarik Ezzouhry è l’ennesimo dramma che coinvolge i lavoratori agricoli della Capitanata e pone nuovamente l’attenzione sulla necessità di rafforzare le misure di sicurezza e i controlli ispettivi nei luoghi di lavoro.











