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Vittoria quasi a sorpresa del centrosinistra nelle elezioni di secondo grado per il Presidente della Provincia di Lecce.
È Fabio Tarantino, sindaco di Martano e già presidente facente funzione, il nuovo Presidente della Provincia di Lecce. L’esito dello scrutinio per le elezioni di secondo livello, tenutesi domenica 1° febbraio a Palazzo dei Celestini, ha sancito la vittoria del candidato del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle.
Tarantino raccoglie il testimone di Stefano Minerva, che aveva lasciato l’incarico lo scorso autunno per correre alle elezioni regionali, dove poi è stato eletto. Nel testa a testa con Adriana Poli Bortone, sindaca di Lecce e leader della coalizione di centrodestra, Tarantino ha prevalso grazie a una solida tenuta nei comuni medi e piccoli del Salento.
I risultati finali: il peso del voto ponderato
L’elezione, regolata dalla Legge Delrio, non è avvenuta a suffragio universale, ma attraverso il voto ponderato di sindaci e consiglieri comunali. Ecco il distacco finale tra i due sfidanti:
Fabio Tarantino: 49.474 voti ponderati (Eletto)
Adriana Poli Bortone: 42.695 voti ponderati
Analisi del voto: dove ha vinto Tarantino?
Il successo di Tarantino è stato costruito “dal basso”, con un consenso schiacciante nei piccoli e medi comuni (fasce A, B e C), che ha neutralizzato il recupero della Poli Bortone nei centri più popolosi.
Il dominio nei piccoli Comuni (Fasce A, B, C)
Tarantino ha scavato un solco incolmabile nelle prime tre fasce demografiche:
Fascia A (Comuni piccolissimi): 3.699 voti per Tarantino contro i 2.214 della sfidante.
Fascia B: 5.715 voti contro 3.645.
Fascia C (Il colpo decisivo): Qui Tarantino ha quasi raddoppiato i consensi, ottenendo 17.004 voti ponderati contro i 9.516 di Poli Bortone. Un distacco di quasi 7.500 punti che si è rivelato fatale per il centrodestra.
La tenuta nei medi centri (Fascia D)
Nella fascia che comprende i comuni tra i 10.000 e i 30.000 abitanti, si è registrato un sostanziale pareggio: 16.016 voti per Tarantino e 16.120 per Poli Bortone. Il minimo vantaggio della sindaca di Lecce (+104 punti) non è bastato a invertire la tendenza.
Il primato di Poli Bortone a Lecce e Nardò (Fascia E)
Come ampiamente previsto, Adriana Poli Bortone ha vinto nettamente nei grandi centri (Lecce e Nardò), ottenendo 11.200 voti ponderati contro i 7.040 di Tarantino. Tuttavia, nonostante l’alto coefficiente di ponderazione di questa fascia, il recupero (+4.160) è stato insufficiente a colmare il gap accumulato nel resto della provincia.
Come si è votato: la Legge Delrio
Le operazioni di voto si sono svolte dalle 8:00 alle 22:00 di domenica presso Palazzo dei Celestini. Hanno partecipato al voto 1.262 grandi elettori, tra primi cittadini e componenti delle assise comunali del territorio salentino.
Fabio Tarantino ha guidato la coalizione del “campo largo”, trovando una sintesi tra centrosinistra e Movimento 5 Stelle. Sul fronte opposto, Adriana Poli Bortone era sostenuta, oltre che dai partiti tradizionali del centrodestra, anche dalle liste Io Sud, Udc, Puglia Popolare e Nuovo Psi. “Una vittoria del territorio e della capillarità,” è il commento che trapela dagli ambienti vicini al nuovo Presidente, pronto ora a guidare l’ente provinciale per i prossimi anni.











