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Un weekend di “passione” attende i viaggiatori pugliesi e i turisti in arrivo ed in partenza dalla stazione di Bari. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha confermato il blocco totale della stazione di Bari Centrale dalle ore 00:01 di giovedì 5 marzo fino alle 23:59 di domenica 8 marzo 2026. Un’interruzione di 72 ore che isolerà il capoluogo pugliese dal resto della rete nazionale, necessaria per quello che i tecnici definiscono un “intervento chirurgico ad alta precisione” nel cuore del nodo ferroviario cittadino.
Perché la stazione di Bari sarà inaccessibile?
Il fermo totale non è dovuto a una semplice manutenzione, ma a un massiccio potenziamento tecnologico e infrastrutturale. L’obiettivo principale è l’attivazione dei nuovi apparati di gestione del traffico e il completamento del raddoppio ferroviario tra Bari Centrale e Bari Parco Nord.
Questa opera, inserita nel più ampio progetto del Nodo Ferroviario di Bari, mira a:
Eliminare i colli di bottiglia: Attualmente, l’imbuto tra la stazione centrale e l’area nord limita la frequenza dei treni.
Potenziare il servizio metropolitano: La nuova configurazione permetterà una maggiore cadenza dei treni locali verso Palese, Santo Spirito e l’aeroporto.
Digitalizzazione della rete: Verranno implementati sistemi di segnalamento di ultima generazione (tecnologia ERTMS) per aumentare la sicurezza e la puntualità.
L’impatto sulla circolazione: treni e bus sostitutivi
Per tre giorni, nessun treno varcherà i binari di Bari Centrale. La sospensione riguarderà:
Alta Velocità e Lunga Percorrenza: Le Frecce e gli Intercity da/per Milano, Roma e Venezia subiranno cancellazioni o limitazioni nelle stazioni limitrofe (come Bari Torre a Mare o Barletta).
Trasporto Regionale: I collegamenti verso Foggia, Lecce e Taranto saranno interamente garantiti da un servizio bus sostitutivo che farà spola tra i principali nodi di interscambio. Intanto sui siti ufficiali RFI e Trenitalia hanno già annunciato che i tempi di percorrenza su gomma potrebbero raddoppiare a causa del traffico stradale. È consigliabile anticipare le partenze o, dove possibile, evitare gli spostamenti nelle ore di punta.
2026: Un anno di cantieri senza sosta in Puglia
Il blocco di marzo a Bari Centrale è solo l’ultimo tassello di un anno senza precedenti per le ferrovie del Sud, finanziato in gran parte dai fondi PNRR. Ecco il calendario dei disagi che hanno già segnato e segneranno i primi mesi del 2026:
| Periodo | Tratta Interessata | Motivo del Lavoro |
| 14 – 23 Gennaio | Pescara – Foggia | Manutenzione straordinaria e potenziamento Adriatica. |
| 2 – 15 Febbraio | Caserta – Foggia | Attivazione lotti nuova Alta Velocità Napoli-Bari. |
| 5 – 8 Marzo | Bari Centrale | Raddoppio Bari Centrale-Bari Parco Nord e Nodo Bari. |
| Dal 15 Marzo | Taranto – Brindisi | Potenziamento tecnologico della tratta ionica. |
Come restare aggiornati
L’invito rivolto ai pendolari è quello di consultare costantemente l’app di Trenitalia e il sito ufficiale di RFI nella sezione “Infomobilità”. Nelle stazioni di Bari, Barletta e Foggia sarà potenziato il personale di assistenza a terra per orientare i passeggeri verso le aree di partenza dei bus.











