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Giornate FAI di Primavera 2026: un successo da 540.000 visitatori tra arte e natura

La 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera si è conclusa con un bilancio straordinario, confermandosi come il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, ben 540.000 cittadini hanno risposto all’appello del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, affollando i luoghi della cultura in tutto lo Stivale.

Con 780 luoghi aperti in 400 città, la manifestazione ha offerto un racconto corale della bellezza italiana, rendendo accessibili siti spesso chiusi al pubblico o poco valorizzati.

La Top 5 dei luoghi più visitati nel 2026

L’entusiasmo del pubblico si è tradotto in lunghe ma ordinate code in tutte le regioni, con una partecipazione particolarmente alta in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

Ecco la classifica dei cinque siti che hanno registrato la maggiore affluenza a livello nazionale:

  1. Stadio Diego Armando Maradona (Napoli): il luogo più visto in assoluto di questa edizione.

  2. Corte Suprema di Cassazione (Roma): presso il Palazzo di Giustizia.

  3. Palazzo della Cancelleria (Roma): a conferma del grande richiamo della Capitale.

  4. Porta Nuova e Cavallerizza presso il C.M.E. “Sicilia” (Palermo): un gioiello siciliano molto apprezzato.

  5. Giardino storico di Villa Sgariglia (Grottammare, AP): che chiude la rosa delle preferenze nazionali.

I “Beni del FAI” più amati

Oltre alle aperture straordinarie, anche i Beni regolarmente gestiti dalla Fondazione hanno partecipato alla festa. In questa categoria, il primato spetta a Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD). Seguono a pari merito Villa Gregoriana a Tivoli (RM) e Villa del Balbianello a Tremezzina (CO), mentre la terza posizione è stata conquistata da Villa Necchi Campiglio a Milano.

Il motore dell’evento: volontari e Apprendisti Ciceroni

Il successo delle Giornate FAI di Primavera 2026 non sarebbe stato possibile senza l’impegno di una macchina organizzativa imponente. Sono stati infatti 7.500 i volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI a guidare l’accoglienza.

Un ruolo fondamentale è stato ricoperto dai 17.000 Apprendisti Ciceroni. Questi studenti delle scuole secondarie, formati dai loro docenti, hanno accompagnato i visitatori con entusiasmo, trasformando l’evento in una grande occasione di cittadinanza attiva e partecipazione culturale. Tra i visitatori d’eccezione, il Ministro Giuseppe Valditara ha presenziato sabato mattina presso il Palazzo del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Collaborazioni e Sostenibilità

L’edizione 2026 ha goduto di un supporto istituzionale e privato di altissimo livello. Sotto l’egida della Targa del Presidente della Repubblica, l’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Commissione Europea e numerosi Ministeri.

La Rai, in qualità di Main Media Partner, ha dedicato un’intera settimana alla sensibilizzazione verso il patrimonio italiano, culminata proprio nel weekend di marzo. Fondamentale anche il sostegno di partner storici come Ferrarelle, Dolce&Gabbana, Fineco, Edison, Nims e ITA Airways, che hanno condiviso con il FAI i valori di tutela, bellezza e sviluppo sostenibile per il Paese.

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Redazione
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