Si è tenuta nel pomeriggio di ieri nella sede del M5S di Taranto una conferenza stampa per commentare il risultato del referendum sulla giustizia. presenti il vicepresidente Mario Turco, il coordinatore regionale Leonardo Donno, la capogruppo del M5S in Consiglio regionale Maria La Ghezza e la consigliera regionale Annagrazia Angolano.
I commenti di Mario Turco e Marco Donno
“Il risultato del referendum – ha dichiarato Turco – segna una sconfitta politica, di cui questo Governo non può non tenere conto. Gli italiani hanno espresso un chiaro no al tentativo di modificare la Costituzione e a una riforma che è arrivata blindata in Parlamento, senza la possibilità di modificare neanche una virgola. Servono più magistrati, più cancellieri, un adeguamento delle infrastrutture per rendere la giustizia più efficiente, non una riforma sbagliata nel metodo e nel merito. La voglia di migliorare l’applicazione della Costituzione sarà il nostro punto di partenza. Inizieremo un percorso di ascolto dei cittadini, attivisti, associazioni, per creare dal basso il programma per le politiche del 2027. La politica deve saper ascoltare e confrontarsi, come è stato fatto per il referendum. L’appello è partecipare ai 100 luoghi di ascolto democratico per iniziare il percorso per le prossime elezioni. La partecipazione dal basso deve continuare, perché solo così potremo mandare a casa questo Governo”
“Quella di oggi è la vittoria dei cittadini e delle cittadine – ha continuato Leonardo Donno – che hanno dato un segnale al Governo, che aveva puntato tutto su questa riforma. La politica del Governo Meloni è distante dai cittadini e quando non si risponde ai problemi reali del Paese, questi sono i risultati. Voglio ringraziare le centinaia di attivisti che si sono mobilitati in queste settimane dando vita a eventi, gazebo e banchetti per dire No al referendum. Ora non ci dobbiamo fermare, ma la mobilitazione deve continuare, partendo da una consapevolezza importante: i giovani sono stati determinanti per il no, segno che vogliono partecipare ed essere protagonisti. Abbiamo il dovere di scrivere una nuova storia per questo Paese, coinvolgendo le migliori energie per l’Italia”.
Maria La Ghezza: “Abbiamo difeso la Costituzione”
“Abbiamo difeso la Costituzione, che ha sempre difeso il popolo italiano. In queste settimane – ha spiegato Maria La Ghezza – abbiamo attraversato la Puglia per parlare delle vere motivazioni della riforma che non avrebbe risolto i problemi della giustizia. Abbiamo parlato della necessità di un confronto serio in Parlamento, negato in questi anni, che porti a provvedimenti condivisi nel rispetto della Costituzione. Oggi il dato importante è quello dell’affluenza alle urne, che dimostra come i cittadini quando credono in una causa, riescano a mobilitarsi, andando a votare con orgoglio e senso di appartenenza. Continueremo a lavorare e ad essere presenti nelle piazze, come abbiamo sempre fatto, nell’interesse dei cittadini e dei territori”.
“Siamo in festa – ha concluso Annagrazia Angolano – perché la Costituzione è salva. Abbiamo fatto quello che da sempre ci contraddistingue come forza politica: parlare ai cittadini e spiegare loro i motivi del NO. Oggi è stato lanciato un messaggio chiaro: gli italiani non vogliono che venga neanche ‘sfiorata’ la nostra Costituzione. Siamo orgogliosi di questo risultato e delle percentuali raggiunte dal NO nella nostra regione. Ora si apre un nuovo percorso per le politiche, e auspichiamo la massima partecipazione da parte dei cittadini, perché il loro contributo è fondamentale per scrivere il programma. Saremo tra le persone per ascoltarne i bisogni e confrontarci con loro. Quello di oggi è solo l’inizio”.











