Arriva il Commissario per la Sanità pugliese, ma sarà in grado di ripianare la voragine dentro cui è sprofondato il bilancio e, soprattutto, riuscirà a non gravare sulle tasche dei pugliesi? Interviene, sull’argomento, il presidente del gruppo Misto, Luigi Lobuono.
“Apprendo con favore la decisione, non più rinviabile, del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, di procedere al commissariamento della sanità pugliese: un atto dovuto che avevo già sollecitato nelle scorse settimane, davanti a un disavanzo che oggi supera i 369 milioni di euro e che non può più essere ignorato.
Dal 1° maggio il presidente sarà chiamato ad approvare il bilancio consolidato del sistema sanitario regionale e, entro 30 giorni, ad adottare le misure necessarie per colmare il deficit. Mi auguro che questo non si traduca in un aumento dell’Irpef ai danni dei cittadini, così come fatto presagire nei giorni scorsi, ma preveda un intervento serio sugli sprechi e sulle inefficienze che da anni gravano sulla sanità pugliese.
Trovo intanto sconcertante il tentativo della maggioranza di attribuire responsabilità al Governo Meloni, come se il problema fosse nato oggi. La verità è che questo disavanzo è il risultato di oltre vent’anni di cattiva gestione, di scelte strategiche sbagliate e assenza di visione.
Per questo chi governa oggi la Regione ha il dovere di individuare soprattutto i responsabili. I cittadini pugliesi hanno il diritto di sapere come si è arrivati a questa situazione e chi dovrà risponderne. Servono trasparenza, verità e una svolta concreta nella gestione della sanità pubblica pugliese”.











