L’Italia che non ti aspetti. Lungo la penisola è ancora possibile scoprire tesori nascosti, fuori dai tradizionali circuiti turistici. Luoghi in grado di regalare emozioni ed esperienze incomparabili, lontani dal turismo di massa che oggi rappresenta un problema per diverse località più rinomate. Sentieri ancora poco battuti che raramente trovano spazio nelle guide e nell’inventario dei paesaggi da cartolina.
Mario Tozzi, noto geologo, divulgatore scientifico, saggista, autore e conduttore televisivo italiano, nel libro “La penisola contromano”, pubblicato dal Touring Club Italiano, invita i lettori ad imboccare strade alternative, più nascoste, da preferire per uscire dagli schemi usuali, ai tempi dell’overtourism.
L’autore si rivolge, soprattutto, ai viaggiatori più curiosi, coloro che sono più disposti a vivere la vacanza con maggiore spirito d’avventura. Nelle pagine del libro, oltre alle mete inedite, Tozzi propone interessanti e diverse chiavi di lettura per riscoprire anche città come Venezia o Firenze, in grado di regalare esperienze differenti rispetto a quelle più tradizionali, per volgere lo sguardo verso il non banale, scontato o instagrammabile. Per individuare lo splendore nell’autenticità che esiste e resiste anche nelle mete prese d’assalto.
Per la Puglia, Tozzi propone un tour ad Otranto a primavera appena iniziata, attardarsi nella piazza baroccheggiante di Nardò, degustare un sospiro a Bisceglie, visitare la saline di Margherita di Savoia, passeggiare a Vieste, ricordare Federico II di Svevia a Castel del Monte, immergersi negli ulivi nelle Murge, acquistare fischietti in terracotta a Gravina in Puglia.











