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Trasformare uno spazio inaspettato in un’esperienza sensoriale e di riflessione profonda: è questo l’obiettivo di “Sogno di Pace”, l’opera d’arte permanente firmata dal Maestro Luigi Pacifico e presentata ufficialmente il 29 luglio presso il Gola Bistrot di Bari, nel quartiere Poggiofranco.
L’intervento artistico, frutto di tre mesi di lavoro quotidiano, introduce una visione innovativa della fruizione culturale: un murales fluo steso sull’intero soffitto della toilette del locale, che converte un luogo ordinario della quotidianità in un’installazione immersiva e interattiva.
Un’esperienza sensoriale a portata di voce: “Turn on the magic”
L’installazione non si limita alla vista, ma coinvolge l’utente in un percorso multisensoriale. Pronunciando il comando vocale “Turn on the magic”, i visitatori possono attivare speciali lampade Wood e scegliere tra nove tracce musicali dedicate al tema della pace. Si viene così proiettati in un’atmosfera onirica che unisce luce, suono e pensiero sociale.
«Ho già dipinto nelle toilette a Parigi» – ha raccontato l’artista Luigi Pacifico – . «In quest’opera ho rappresentato personaggi volanti, quasi felliniani, sospesi in un’atmosfera di serenità. Le figure si muovono leggere nel cielo tra mongolfiere e simboli universali di pace, per evocare un profondo senso di libertà e benessere».
Il commercio di prossimità come presidio culturale
L’iniziativa, nata dall’intuizione di Maurizio Mastrorilli (titolare di Gola Bistrot e appassionato di marketing) in occasione del decennale dell’attività, intende offrire una risposta concreta alle criticità del commercio locale, oggi minacciato da e-commerce, digitalizzazione e grande distribuzione.
«Ci piace pensare che oggi sia partito un primo passo per accompagnare Bari verso una nuova identità: un incubatore diffuso di arte contemporanea» ha sottolineato Mastrorilli. «Portare l’arte nei luoghi del commercio di vicinato significa dare un motivo in più per difendere le vetrine e le insegne che mantengono vive le nostre città, trasformando i negozi in veri e propri presidi culturali».
Verso Bari Capitale Europea del Commercio 2027
Il progetto si inserisce ufficialmente nella proposta integrativa al Comitato Promotore per la candidatura di Bari a Capitale Europea del Commercio 2027, trovando un forte riscontro da parte delle istituzioni locali:
Pietro Petruzzelli (Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Bari): «Un gesto concreto da parte degli imprenditori per fare competitività attraverso la bellezza. È un modello virtuoso da replicare in tutta la città e un tassello fondamentale per la nostra candidatura europea».
Alessandra Lopez (Presidente del Municipio 2): «L’arte contemporanea esce dalle gallerie tradizionali per diventare presenza stabile nei luoghi che viviamo ogni giorno, trasformandosi in un’opportunità di riflessione collettiva per l’intera comunità».
I modelli europei: l’arte diffusa e i “bagni d’autore”
Il format implementato da Gola Bistrot trae ispirazione dalle migliori best practice europee — come il Purple Path di Chemnitz o Estuaire a Nantes — dove l’arte pubblica e diffusa ha dimostrato di saper: Ridistribuire i flussi turistici al di fuori dei circuiti tradizionali; Valorizzare i quartieri residenziali e periferici; Generare valore economico e sociale per l’economia di quartiere.
Inoltre, la scelta di installare opere d’arte all’interno dei servizi igienici ricalca un trend già consolidato nelle principali capitali culturali europee, ribaltando la fruizione di spazi marginali per trasformarli in luoghi di sorpresa, sbalordimento e contemplazione.
Un percorso completo tra memoria e futuro
L’opera permanente “Sogno di Pace” è affiancata da una mostra di quadri dello stesso Pacifico e da una esposizione fotografica che ripercorre i 10 anni di storia del bistrot barese, creando un dialogo armonioso tra memoria del territorio, creatività e riqualificazione urbana.











