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Milano, Roma, Napoli e Bari unite venerdì 14 agosto per portare sollievo, cibi freschi e ascolto a chi vive per strada. Le Cucine mobili della Fondazione pronte a distribuire oltre alla frutta anche kit igienici e generi di prima necessità.
Il caldo estivo può rivelarsi un nemico invisibile quanto rigoroso al pari del gelo invernale. Tra temperature record e notti tropicali, chi vive per strada si trova ad affrontare giornate asfissianti e in totale solitudine, specialmente nei giorni di festa in cui le città si svuotano. Per questo motivo, venerdì 14 agosto 2026, torna la consueta “anguriata di Ferragosto” organizzata da Fondazione Progetto Arca, che quest’anno amplia il proprio raggio d’azione arrivando contemporaneamente in 4 grandi città italiane: Milano, Roma, Napoli e Bari.
L’iniziativa vedrà impegnati decine di volontari e operatori per offrire a circa 100 persone in difficoltà per ciascuna città un momento di ristoro, fetta di anguria fresca, bevande rigeneranti e soprattutto vicinanza e ascolto.
“Il caldo estivo strema tanto quanto il freddo invernale, e vivere in strada con queste temperature bollenti e notti tropicali è asfissiante ancora di più per le persone già fragili”, spiega Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca. “L’ormai tradizionale anguriata è un momento di spensieratezza ma anche di riflessione, per sensibilizzare i cittadini sulla condizione di chi deve fare i conti con le difficoltà della strada e della solitudine”.
Gli appuntamenti in città: orari e luoghi dell’anguriata di Ferragosto
Grazie all’ausilio fondamentale delle Cucine mobili — i foodtruck di Progetto Arca attrezzati per mantenere cibi e bevande a temperatura ottimale — i volontari saranno operativi lungo tutta la giornata di venerdì 14 agosto con orari e tappe ben definiti:
1. Milano (Stazione Centrale)
L’appuntamento milanese, ormai storico, è fissato per le ore 11:00 sul piazzale antistante la Stazione Centrale. Oltre ad anguria fresca, acqua e ghiaccioli (solo a luglio ne sono stati distribuiti 3.300 insieme a 10.000 bottigliette d’acqua), le Unità di Strada distribuiranno beni essenziali per affrontare il solleone: cappellini, spray antizanzare e kit igienici completi per uomini e donne.
2. Roma (Via della Conciliazione)
A Roma la Cucina mobile attenderà gli ospiti per la tradizionale “cocomerata” alle ore 18:00 in via della Conciliazione, verso piazza San Pietro, replicando il successo dell’iniziativa estiva inaugurata nel 2025.
3. Napoli (Piazza Garibaldi)
A Napoli il punto d’incontro sarà alle ore 11:00 in piazza Garibaldi (di fronte alla libreria), dove verranno servite fette d’anguria, bibite fresche e piccoli rinfreschi estivi.
4. Bari (Stazione Centrale e Piazza Umberto)
A Bari è previsto un doppio appuntamento in collaborazione con l’associazione InConTra, proprio nelle ore più calde della giornata:
Ore 12:00: presso la Stazione Centrale;
Dalle 13:40 alle 15:30: in Piazza Umberto.
Cucine mobili e Unità di strada: il presidio estivo contro l’isolamento
Per chi non ha una casa, le settimane centrali di agosto rappresentano il periodo dell’anno con il maggior rischio di isolamento. Con la chiusura di molti servizi ordinari e il deserto urbano, i presidi mobili rappresentano spesso l’unico punto di riferimento.
I numeri delle Unità di strada di Progetto Arca tracciano l’ampiezza dell’emergenza: solo ogni settimana i volontari distribuiscono più di 1.000 pasti gratuiti in strada nelle varie città coperte dal servizio, supportando le fragilità con interventi tempestivi.
32 anni al fianco degli ultimi: i numeri di Progetto Arca
Nata a Milano nel 1994, Fondazione Progetto Arca rappresenta da oltre tre decenni un pilastro dell’assistenza sociale in Italia per senza dimora, famiglie in emergenza abitativa e profughi.
Gli ultimi dati del Bilancio Sociale 2025 mostrano l’impatto e la capillarità delle attività dell’associazione:
45.700 persone assistite nell’ultimo anno (di cui 30.000 sul territorio nazionale);
Oltre 4,3 milioni di pasti distribuiti, grazie a 9 Cucine mobili operamente a Milano, Torino, Padova, Roma, Napoli e Bari, e a 12 Market Solidali che sostengono oltre 3.600 famiglie;
Oltre 6.000 persone accolte in strutture e nei 182 appartamenti dedicati all’housing sociale, con un tasso di esito positivo del percorso d’inclusione pari all’85%;
1.135 volontari attivi e 175 inserimenti lavorativi promossi nell’ultimo anno.
“Da oltre 30 anni siamo una stampella che aiuta ogni persona fragile nel recupero della sua vita, per ricominciare a camminare in autonomia e con fiducia”, conclude Alberto Sinigallia.
Per saperne di più, sostenere le attività o diventare volontario è possibile visitare il sito ufficiale www.progettoarca.org.











