Giro di vite sulla movida estiva a Polignano a Mare. Nella giornata di ieri, domenica 16 agosto, la Polizia Locale e la Guardia di Finanza hanno effettuato un’operazione congiunta di controllo sul celebre Lungomare Ardito, area ad alta frequenza turistica ma da tempo al centro delle proteste dei residenti per schiamazzi e degrado.
L’intervento è scattato a seguito delle numerose segnalazioni pervenute al Comune da parte di chi abita nella zona, esasperato dagli eccessi del popolo della notte.
Musiche, occupazione di suolo e decoro: le verifiche della Polizia Locale e della GdF
L’ispezione congiunta degli agenti e delle fiamme gialle si è concentrata sulla verifica del rispetto delle norme comunali e di pubblica sicurezza da parte delle attività commerciali e dei locali della zona.
Nello specifico, le forze dell’ordine hanno passato al setaccio:
Limiti acustici ed emissioni sonore: verifiche sui volumi della musica diffusa dai locali all’esterno;
Occupazione di suolo pubblico: controlli sulle concessioni di dehors, tavoli e sedute;
Sicurezza e decoro urbano lungo le scogliere: particolare attenzione è stata rivolta alla presenza di sgabelli, sedute di fortuna e installazioni lungo la storica ringhiera del lungomare, spesso usate per la somministrazione di aperitivi e drink.
Proprio l’uso improprio della balustrata per il consumo di bevande ha causato, in più occasioni, il costante abbandono di bicchieri, bottiglie e rifiuti plastici direttamente sulla scogliera sottostante, sfregiando uno degli scorci paesaggistici più suggestivi della costa pugliese.
La posizione del Comune: “Divertimento sì, ma nel rispetto di chi vive la città”
I controlli rientrano in un piano strutturato di presidio del territorio volto a bilanciare le esigenze del tessuto economico-turistico con la qualità della vita dei cittadini.
La linea politica stabilita dall’Amministrazione comunale di Polignano a Mare rimane chiara: l’accoglienza e la vivacità serale rappresentano una risorsa fondamentale per la città, ma non possono prescindere dalla tutela del riposo dei residenti, dalla sicurezza pubblica e dalla salvaguardia dell’ambiente urbano.
L’obiettivo dichiarato dalle istituzioni locali è far sì che Polignano sia una meta accogliente ed entusiasmante per turisti e visitatori, ma anche e soprattutto un luogo vivibile e rispettoso per le famiglie e la comunità che la abita 365 giorni all’anno.











