Il Marco Bardoscia Trio inaugura domani sera, sabato 3 ottobre alle ore 21:00 la stagione di prosa 2026/2027 del Teatro Comunale di Galatone con l’anteprima musicale del progetto “The future is a sea”. La rassegna, intitolata “OPS! L’imprevisto diventa comunità”, è curata dalla cooperativa Ventinovenove in collaborazione con Zeronovenove, Puglia Culture e Regione Puglia, sotto la direzione artistica di Mary Negro, Gabriele Polimeno e Giuseppe Bortone.
Il viaggio sonoro di Marco Bardoscia Trio al Teatro di Galatone
Sul palcoscenico di via Armando Diaz saliranno Marco Bardoscia al contrabbasso, Nando Di Modugno alla chitarra e Vito De Lorenzi alle percussioni. Il concerto, nato da un’idea di teatro inteso come spazio di relazione e incontro, rappresenta una produzione originale firmata Insulae Lab realizzata in collaborazione con l’associazione Good Vibes. La performance combinerà composizione e improvvisazione, tracciando un percorso musicale aperto e coinvolgente.
La filosofia del progetto “OPS!” trasforma l’errore e il fuori programma in un innesco creativo capace di stimolare il dibattito e consolidare il legame sociale. Il Teatro Comunale si propone così come presidio culturale di prossimità e laboratorio di welfare diffuso per la comunità salentina.
Dal jazz alla sociolinguistica: Vera Gheno in scena il 16 ottobre
La programmazione autunnale proseguirà venerdì 16 ottobre alle ore 20:30 con lo spettacolo “Nessunə è normale”, monologo scritto e interpretato dalla sociolinguista e saggista Vera Gheno. L’incontro rifletterà sulle definizioni convenzionali di normalità e diversità, analizzando come il linguaggio e i modelli sociali influiscano sulla percezione dei corpi e delle identità non conformi.
Il cartellone di Galatone vedrà nei prossimi mesi un calendario integrato di spettacoli di prosa, concerti, incontri letterari, mostre e laboratori formativi diffusi in diverse location della città. Gli orari, le prenotazioni e i dettagli sui biglietti sono consultabili sui canali ufficiali della cooperativa Ventinovenove.
Paolo photo art per Insulae Lab – centro di produzione musica












