La crisi politica al Comune di Trani è giunta all’epilogo definitivo dopo solo pochi mesi dalle elezioni comunali. Il sindaco Marco Galiano ha sciolto ogni riserva, confermando formalmente le dimissioni presentate lo scorso 25 settembre e rifiutandosi di ritirarle alla scadenza dei termini. Attraverso un lungo e sofferto messaggio indirizzato alla cittadinanza, Galiano ha spiegato le motivazioni di una decisione sofferta ma irremovibile, puntando il dito contro le pressioni politiche subite, la perdita di fiducia e la totale assenza di segnali concreti di cambiamento nei metodi di governo della maggioranza di centrosinistra.
Le ragioni della rottura: dignità e rispetto per la città
Nel ripercorrere i mesi trascorsi alla guida dell’amministrazione comunale, Galiano ha escluso che la crisi sia stata determinata dalle opposizioni o da singole vertenze come il dimensionamento scolastico o le società municipalizzate, individuando il nodo centrale in una questione di coerenza etica e politica. «Mi sono posto un limite invalicabile: la mia dignità di uomo e quella della città», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando di non aver posto condizioni personali ma di aver invocato invano un segnale tangibile di discontinuità rispetto alle vecchie logiche di gestione del potere. L’esperienza amministrativa si chiude così con un affondo netto: «Trani non ha bisogno di padroni, solo di rispetto».
La dura reazione di Forza Italia: “Fallimento del centrosinistra, pronti per le prossime elezioni”
Sulla vicenda politica che apre inevitabilmente le porte al commissariamento e al ritorno alle urne della città è intervenuta direttamente la dirigenza di Forza Italia, con una nota congiunta firmata dal segretario regionale, l’onorevole Mauro D’Attis, e dal segretario provinciale della BAT, il consigliere regionale Marcello Lanotte: «Prendiamo atto del fallimento del centrosinistra a Trani, con un sindaco dimissionario dopo pochi mesi di mandato. Siamo pronti ad archiviare questa pessima esperienza a firma del Pd, ma Marco Galiano è un gentiluomo e noi siamo sempre aperti a condividere buone idee con le persone perbene come lui. Di sicuro, Forza Italia sarà protagonista della prossima competizione elettorale che condurrà la città al rinnovo dell’amministrazione. Ci confronteremo a strettissimo giro con i segretari regionali e provinciali della nostra coalizione per assumere subito una decisione vincente per il futuro di Trani, che è una città importantissima del territorio».












