Un luogo simbolo della storia della mobilità barese e punto di memoria per generazioni di viaggiatori si appresta ad aprire le sue porte alla città. Prende il via l’iniziativa “La stazione di ieri, la sede di oggi”, promossa congiuntamente dalla Delegazione FAI di Bari e dal Gruppo Ferrotramviaria per riscoprire il patrimonio architettonico e sociale dell’ex fabbricato viaggiatori della storica linea ferroviaria Bari–Barletta.
L’edificio, situato in via Napoli 161/161A a Bari, sarà liberamente visitabile nei giorni di sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, dalle ore 10:00 alle 13:00. La presentazione ufficiale dell’evento è in programma nella mattinata di oggi, lunedì 19 ottobre alle ore 12:00, all’interno della sala riunioni al secondo piano dello stesso fabbricato.
Tra memoria e presente: l’evoluzione dell’ex stazione di via Napoli
Nato come snodo per il traffico passeggeri della linea storica per Barletta, l’immobile ha progressivamente trasformato la propria destinazione d’uso senza interrompere il legame con la storia del trasporto pugliese. Oramai integrato nel tessuto urbano di Bari, il fabbricato ospita oggi la sede operativa di Ferrotramviaria Engineering S.p.A. e il Dipartimento Finanziario di Ferrotramviaria S.p.A.
La conferenza stampa di presentazione vedrà gli interventi del dott. Gioacchino Leonetti (Capo Delegazione FAI di Bari), dell’ing. Vito Mastrodonato (Direttore Operativo di Ferrotramviaria S.p.A.), di Emanuele Maria Pasquini (Presidente di Ferrotramviaria Engineering S.p.A.) e del prof. Vincenzo Rizzi.
«Aprire ai cittadini le porte di questa ex stazione significa condividere un pezzo importante della storia di Ferrotramviaria e della città di Bari – dichiara l’ing. Vito Mastrodonato –. Gli edifici ferroviari non sono soltanto luoghi di servizio: custodiscono il ricordo di persone, viaggi e trasformazioni del nostro territorio. La collaborazione con il FAI ci offre l’opportunità di valorizzare questo patrimonio e farlo conoscere alle nuove generazioni».
«Le aperture del FAI sono un invito a guardare con curiosità ciò che ci circonda – aggiunge il dott. Gioacchino Leonetti –. Tutte le volte che passavo da via Napoli ammiravo quell’edificio austero ed elegante senza conoscerne appieno il vissuto. Sapere che con queste visite faremo conoscere l’ex fabbricato viaggiatori a tante persone è una grande soddisfazione. Come ricordava Giulia Maria Crespi, primo Presidente del FAI, si difende ciò che si ama e si ama ciò che si conosce».
Il progetto “FAI Click” con il Liceo Classico “Flacco”
L’evento vedrà inoltre il coinvolgimento attivo dei giovani studenti del Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Bari, nell’ambito del progetto didattico “FAI Click”. I ragazzi esploreranno gli spazi della struttura imbracciando la macchina fotografica per catturare dettagli architettonici ed elementi storici dell’immobile; le immagini più evocative verranno selezionate e valorizzate all’interno di una successiva esposizione fotografica dedicata.












