Il virtuosismo abbagliante di Antonio Vivaldi, la brillantezza del flauto e le sonorità acute e sorprendenti del flautino saranno al centro di un atteso doppio appuntamento nell’ambito di «Anima Mea», il festival internazionale di musica antica giunto alla sua diciottesima edizione sotto la direzione artistica di Gioacchino De Padova e l’organizzazione dell’associazione L’Amoroso.
La minirassegna farà tappa domani, martedì 20 ottobre 2026 alle ore 20:30, nella Chiesa di Santa Scolastica al Porto a Bari, per poi replicare dopodomani, mercoledì 21 ottobre 2026 alle 20:30, nella Chiesa del Purgatorio a Palo del Colle.
Protagonista delle due serate sarà l’ensemble piemontese Accademia del Ricercare, con lo specialista Manuel Staropoli nel ruolo di flauto e flautino solista. Al suo fianco, una formazione barocca d’eccezione composta da Yayoi Masuda ed Efix Puleo (violini), Elena Saccomandi (viola), Lorenzo Fantinuoli (violoncello), Federico Bagnasco (violone), Laura La Vecchia (tiorba) e Claudia Ferrero (clavicembalo), organico pensato per valorizzare il dialogo serrato tra il solista e il basso continuo.
Il programma: i cinque concerti di Vivaldi tra flauto e flautino
Il programma della serata, interamente dedicato alla produzione del “Prete Rosso”, propone un percorso attraverso cinque capolavori che testimoniano la capacità di Vivaldi di coniugare energia ritmica, invenzione melodica e audacia tecnica. Accanto ai Concerti per flauto in Do minore RV 441, La minore RV 445 e Fa maggiore RV 442, figurano i celebri Concerti in Sol maggiore RV 443 e Do maggiore RV 444 per flautino (o flauto sopranino), uno strumento in grado di toccare registri acuti di rara luminosità espressiva.
Nei concerti vivaldiani il virtuosismo diventa autentico teatro sonoro: salti vertiginosi, figurazioni rapide e passaggi imitativi si alternano a momenti di profonda cantabilità. L’esecuzione dei cinque concerti in un unico programma rappresenta un banco di prova di alto profilo interpretativo e tecnico per Staropoli e per l’ensemble, chiamati a restituire la freschezza del linguaggio vivaldiano nel rispetto della prassi esecutiva dell’epoca.
La XVIII edizione di Anima Mea è organizzata dall’associazione L’Amoroso con i contributi del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e dei Comuni di Bari, Palo del Colle e Sannicandro di Bari, il sostegno della Camera di Commercio di Bari e della Fondazione Puglia e il patrocinio di Rai Radio 3.












