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Un’intensa e violenta ondata di maltempo si è abbattuta nello scorso pomeriggio sul territorio tra il sud barese e il nord brindisino, provocando ingenti disagi e allagamenti sia alla rete viaria sia al sistema ferroviario, con la sospensione temporanea della linea Bari-Lecce. Tra i punti maggiormente attenzionati figura la nuova struttura del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano, finita al centro delle polemiche a seguito della diffusione sui social media di alcuni filmati che ritraggono infiltrazioni e accumuli d’acqua all’interno dell’immobile.
La vicenda ha fatto esplodere un vivace scontro politico sulla gestione dei lavori e sulla sicurezza strutturale dell’opera, costata circa 250 milioni di euro.
Le accuse dell’opposizione: Scianaro (FdI) chiede un’audizione urgente
A sollevare la dura protesta politica è la nota ufficiale del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Antonio Scianaro, che ha criticato fortemente lo stato della struttura sanitaria: “La sanità pugliese fa acqua da tutte le parti, nel nuovo ospedale di Monopoli-Fasano ci piove dentro”, denuncia l’esponente di FdI. “Il Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano ha presentato, per l’ennesima volta, fenomeni di allagamento, stando a quanto mostrano diversi video circolati sui social. Al netto degli eventi straordinari, non possiamo rassegnarci al ripetersi di questa criticità in una struttura costata circa 250 milioni di euro.”
Scianaro pone l’accento sulla necessità di un’indagine conoscitiva approfondita circa l’operato dell’area tecnica dell’ospedale, riservandosi di richiedere formalmente un intervento istituzionale: “La situazione desta ulteriore preoccupazione alla luce degli scandali e delle criticità emersi ripetutamente, negli ultimi mesi, nell’area tecnica. Proprio per questo è necessario fare piena chiarezza e individuare con serietà le cause degli allagamenti, verificando eventuali errori progettuali, carenze nella realizzazione o altre criticità. Una volta accertate, queste dovranno essere corrette senza ulteriori ritardi. In qualità di Consigliere regionale del territorio, chiederò un’audizione urgente in Commissione Sanità e Bilancio per avviare una valutazione approfondita del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano. Sono trascorsi quasi cinque mesi dal trasferimento dal San Giacomo e, a oggi, restano ancora criticità da affrontare. È il momento di intervenire con trasparenza, individuare le responsabilità e risolvere i problemi.”
La replica della Asl Bari: “Nessun servizio sospeso, attività chirurgica regolare”
Non si è fatta attendere la risposta della Asl di Bari, che tramite una nota di chiarimento ha voluto ridimensionare l’allarme e fare il punto della situazione, specificando che le cure sanitarie non hanno subito battute d’arresto:
Nessun reparto bloccato: L’acqua non ha toccato in alcun modo i reparti di degenza né le sale operatorie; in parallelo all’emergenza meteo si stava svolgendo regolarmente un intervento chirurgico.
Localizzazione delle infiltrazioni: I problemi di allagamento sono rimasti circoscritti a una frazione del piano meno uno ($-1$), in prossimità della zona adibita a carico e scarico merci.
Causa dell’evento: Il fenomeno è stato accentuato dai volumi d’acqua e fango provenienti dalla zona collinare della Selva di Fasano, defluiti verso valle verso le campagne e le arterie stradali limitrofe.
Per fronteggiare l’emergenza, la direzione sanitaria ha attivato un piano d’intervento rapido in sinergia con la società in-house e le forze di soccorso: “La ASL Bari è intervenuta tempestivamente, inviando sul posto i tecnici dell’Area Tecnica e gli operatori di Sanitaservice, impegnati nelle operazioni per rimuovere l’acqua dalle aree interessate e ripristinare le condizioni di sicurezza. Sul posto sono presenti anche i Vigili del Fuoco, impegnati negli interventi per liberare le strade interessate dalle conseguenze delle intense precipitazioni. Le immagini che stanno circolando documentano gli effetti di un evento meteorologico eccezionale, ma è importante ricondurle al contesto complessivo: il maltempo non ha interrotto l’attività assistenziale dell’ospedale. La priorità della ASL Bari resta garantire la sicurezza di pazienti e operatori e assicurare la continuità delle cure.”
Conclusioni e prossimi sviluppi
Nonostante le garanzie sul piano dell’operatività fornite dalla Asl di Bari, l’episodio riaccende i riflettori sui collaudi del nuovo polo ospedaliero pugliese. Con l’annunciata richiesta di audizione in Commissione regionale Sanità e Bilancio, le verifiche tecniche ed idrauliche sulle infrastrutture esterne e interne del complesso restano un punto focale all’ordine del giorno.












