Una svolta industriale che punta sulla transizione ecologica e sulla salvaguardia dei posti di lavoro in terra barese. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su indicazione diretta del ministro Adolfo Urso, ha convocato per il 18 novembre 2026 alle ore 11:30, presso la sede romana del MIMIT, un tavolo formale di confronto tra le parti sociali, le istituzioni e le rappresentanze aziendali.
La convocazione giunge a valle dell’intesa preliminare per l’acquisizione e la successiva cessione dello storico stabilimento AC Boilers di Gioia del Colle in favore del gruppo Ansaldo Energia, colosso nazionale del settore energetico.
Oltre 50 milioni di euro in tre anni: idrogeno, riciclo ed energia green
L’intesa d’investimento delineata per il sito industriale prevede l’iniezione di oltre 50 milioni di euro nel triennio 2026-2029. L’obiettivo strategico dell’operazione è la riqualificazione della capacità produttiva della struttura attraverso la conversione verso segmenti ad alta innovazione.
I capitoli del nuovo corso industriale riguarderanno nello specifico:
La produzione e la gestione di impianti legati all’idrogeno verde;
Lo sviluppo di processi dedicati all’economia circolare e al recupero di materiali dismessi;
Soluzioni e componenti ad alta tecnologia per la transizione energetica.
Tassello occupazionale e il supporto degli incentivi per il Mezzogiorno
L’accordo rappresenta il coronamento dell’attività di mediazione condotta dal MIMIT per superare la fase di stallo produttivo del sito di Gioia del Colle e tutelare il bacino lavorativo dei circa 120 dipendenti legati alla storica fabbrica di caldaie e componenti industriali.
Per supportare l’insediamento delle nuove linee produttive e accelerare i tempi di ripartenza, il piano di riconversione firmato da Ansaldo Energia potrà accedere agli strumenti di incentivo e agevolazione finanziaria previsti dalla legislazione nazionale e comunitaria per le aree di sviluppo del Mezzogiorno. Il vertice del 18 novembre a Roma servirà a definire con precisione i dettagli operativi, le tappe del piano industriale e le garanzie per la riassunzione del personale.












