La prudenza è la parola d’ordine. Nonostante le prime proiezioni parlino di 5 stelle primo partito in Puglia e Antonella Laricchia seconda nella corsa alla presidenza regionale, tutto il comitato elettorale di via De Rossi attende i dati ufficiali per commentare l’esito delle urne. Il più convinto del successo del Movimento, ironia del destino, pare Michele Emiliano, che ha voluto complimentarsi personalmente con Antonella Laricchia non appena sono stati resi noti i primi exit poll.
Laricchia: “Nulla da spartire con Emiliano”. I primi dati non scalfiscono l’aplomb della candidata 5 stelle, che trova comunque occasione per rispedire al mittente le avances di Michele Emiliano, disponibile a nominare Antonella Laricchia assessore regionale all’ambiente. “Noi del Movimento 5 stelle siamo persone concrete, commenteremo i risultati solo quando avremo a disposizione i dati reali – spiega Laricchia – Michele Emiliano ci fa molto sorridere, non ha ancora risultati ufficiali e già pensa a spartire le poltrone. Noi con loro non condividiamo nulla – rincala la dose Laricchia – nè i contenuti né i metodi”.
Freddezza anche per la visita e gli onori dell’ormai neo eletto governatore regionale. “Non mi ha cambiato la giornata”, dichiara la candidata.
Brescia: “Vittoria dell’onesta”. Soddisfazione nel volto e nelle parole di Giuseppe Brescia, deputato barese del Movimento “Siamo primi in territori difficili come la Puglia, dove sappiamo che nelle elezioni amministrative il voto di scambio è ancora piuttosto forte. Per noi superare il 20% è un risultato enorme”.
Brescia prospetta per i futuri consiglieri regionali 5 stelle un percorso già intrapreso dai parlamentari pentastelati. “Faremo il nostro allenamento all’interno della Regione, per poi provare a governare – spiega Brescia – Le prospettive sono quelle di fare lo stesso duro lavoro che stiamo portando avanti in Parlamento da due anni. Se stiamo guadagnando queste percentuali è perché abbiamo dimostrato di essere persone affidabili e credibili”.
Pd primo partito? Facile con 400 candidati. Serpeggia nel comitato la convinzione che al sindaco di Puglia piaccia scherzare con i numeri. Si è levato un coro di scherno quando Michele Emiliano ha dichiararo in diretta a Porta a Porta che nel computo dei voti del Partito Democratico vanno aggiunti anche i voti delle liste civiche. “Troppo facile con 400 candidati totali contro i 50 del Movimento”, secondo attivisti e volontri presenti nel comitato elettorale.











