E’ un Michele Emiliano entusiasta quello accolto da un tripudio di applausi al comitato elettorale barese. “La vittoria di oggi è sfolgorante. Dal 2004 ad oggi abbiamo battuto il centrodestra in tutte le occasioni, dalle elezioni regionali a quelle amministrative di Bari”. Anche se i dati non sono ufficiali, la vittoria di Emiliano nella corsa alla presidenza della Regione Puglia, sembra ormai cosa fatta. Al secondo posto sembra altrettanto certo il risultato della penta stellata Antonella Laricchia. A lei Emiliano fa i complimenti e apre subito ad una delega all’ambiente.
“I primi dati dicono che c’è una buona prestazione del Movimento 5 Stelle e che l’intero universo del centrodestra non raggiunge il risultato del centrosinistra. La politica italiana può finalmente prendere un indirizzo diverso. Ma adesso c’è poco da festeggiare e moltissimo da lavorare”. E’ un Michele Emiliano volto alla concretezza quello che parla.
Ma il dato che più impressiona è la bassissima affluenza alle urne (51% circa): “Ma la nostra vittoria è sfolgorante, mai il centrosinistra ha vinto con tanto distacco in Puglia. Questa era l’Emilia nera, la regione feudo del centrodestra. Accontentiamoci comunque perché l’affluenza in Puglia è andata molto meglio che in altre regioni”.
Sebbene da parte dei grillini ci sia molta cautela riguardo al dialogo con il Pd, Emiliano apre le porte ad Antonella Laricchia: “Me l’aspettavo il suo secondo posto, gliel’avevo detto due giorni fa che sarebbe arrivata dopo di me. La mia disponibilità a collaborare con i cinque stelle è ampia”
La Puglia sembra quindi aver scelto il suo presidente. Dopo i programmi e le promesse elettorali è il momento di concretizzare le promesse e lavorare per risolvere i tanti problemi che attanagliano il tacco d’Italia. Ed Emiliano lo sa: “Domani voglio già indire tre riunioni riguardanti il problema della xylella e l’Ilva e voglio convocare i miei avversari per proporre dei disegni di legge e lavorare insieme per realizzarli con la massima collaborazione. E non avete idea di quanto mi metterò dietro affinché loro possano collaborare con me”.











