Andrà in onda domenica 4 febbraio su Canale 5 “Una donna contro tutti” pellicola che racconta la vicenda di Renata Fonte, assessore del Comune di Nardò assassinata la sera del 31 marzo 1984.
Il film rientra nella serie antologica italiana prodotta da Mediaset composta da quattro film che raccontano le storie delle vittime di mafia Libero Grassi, Mario Francese, Emanuela Loi e la pugliese Renata Fonte.
Sarà Cristiana Capotondi ad interpretare sul piccolo schermo l’Assessore del Comune di Nardò. Insieme all’attrice romana anche Giorgio Marchesi, nelle vesti del marito Attilio; Peppino Mazzotta, nel ruolo del commissario Gerardi; Marco Leonardi che sarà Antonio Spagnolo; Giulio Beranek (Pippi Durante); Angela Curri (Rosetta); Gianni Lillo (Filograna); Max Mazzotta (Mario Cesari); Michele Morrone (Marcello My); Carolina Signore (Sabrina) e Lucrezia Santi (Viviana). La pellicola è stata interamente girata a Nardò, nei luoghi che frequentava la politica.
La Fonte fu assassinata dalla Mafia per il suo impegno ambientalista contro le speculazioni edilizie di una criminalità organizzata che in Puglia stava piano piano crescendo.
La vicenda di Renata Fonte era già apparsa sul grande schermo qualche anno fa con la trasposizione del libro di Carlo Bollino, “La posta in gioco”.











