Un collegio importante e sotto i riflettori dei media nazionale è stato quello di Nardò (collegio uninominale 6) dove scendevano in campo Barbara Lezzi, portavoce dei 5 Stelle e parlamentare uscente, Teresa Bellanova, sottosegretario del governo Gentiloni, Massimo D’Alema, tra i padri fondatori di Liberi e Uguali e Luciano Cariddi (nella foto), sindaco per sette anni di Ostuni per il Centrodestra. Una sfida che la Lezzi ha vinto (come hanno fatto tutti i suoi collegi pentastellati nei collegi uninominali) superando di poco meno di 5 punti percentuali il rappresentante del centrodestra salentino.
Una disfatta per il centrosinistra, che aveva puntato tutto sulla Bellanova, e per LeU, che aveva scommesso su un cavallo di vecchia scuola politica e che già in Puglia era stato eletto diverse volte alla Regione, prima, ed al Parlamento, dopo.
Alla fine l’ex leader dei Ds ha deciso di correre. Ma la sua candidatura è stato un fiasco totale, ben al di sotto anche delle peggiori aspettative di Liberi e Uguali che, se da un lato non si aspettava probabilmente la vittoria nel collegio, dall’altro certamente non aveva previsto un bottino così magro di consenso.
Intanto arrivano le dichiarazioni, all’indomani del conteggio finale dei voti, di Luciano Cariddi.
“I cittadini hanno scelto, e la scelta non si discute. La sfida dell’uninominale – sottolinea Cariddi – con la nuova legge elettorale, non era affatto semplice. Il risultato delle urne, per quanto mi riguarda, è comunque al di sopra delle aspettative iniziali. Le previsioni davano la soglia delle 90mila preferenze per garantire la vittoria nel collegio senatoriale Nardò-Casarano. Purtroppo non sono invece bastati gli oltre 95mila voti da noi presi, a causa della débacle totale registrata da PD e LeU”.
“In ogni caso – sottolinea Cariddi – il mio collegio è uno di quelli che ha tenuto testa meglio a questa ondata pentastellata, e di questo devo ringraziare i tanti amici e gli elettori che comunque mi hanno riconosciuto la loro fiducia e soprattutto non hanno esitato a dimostrarmi l’affetto e la vicinanza durante questa campagna elettorale, breve ma intensa”.
“Auguro buon lavoro ai rappresentanti politici eletti nei collegi salentini, e in particolare alla mia concorrente, Barbara Lezzi, rieletta al Senato nel mio collegio, e auspico un impegno concreto, da parte di tutti, sulle questioni non più rinviabili del territorio. Spero riescano a trovare la rotta giusta che questa terra attende. Infine una certezza: non farò mai mancare il mio contributo dove necessario, così come ho sempre fatto in questi anni, cercando di rispettare il patto che ho stretto con i salentini”.











