A differenza di quanto è accaduto nelle scorse elezioni politiche del 2013, con una vera e propria infornata di nuovi consiglieri regionali, questo turno elettorale lascia quasi del tutto invariata la composizione dell’Assise regionale. Anche perchè tutti gli eletti nel M5S non erano tra i banchi del Consiglio regionale anche in conseguenza del divieto interno ai pentastellati di non potersi candidare in caso di carica elettiva in corso.
Unica “sostituzione” sarà quella necessaria per Marco Lacarra, eletto nel plurinominale tra le fila del Pd. Entrerà, dunque, in consiglio regionale “lady preferenze” Anita Maurodinoia, prima dei non eletti nel Pd nel collegio barese alle ultime elezioni regionali.
Attualmente la Maurodinoia è capogruppo di Sud al Centro – Iniziativa Democratica nel Consiglio comunale di Bari, e verosimilmente dopo essere entrata in Consiglio regionale potrebbe aderire al gruppo consiliare di Alfonso Pisicchio, suo compagno di gruppo nel Comune di Bari ed assessore regionale in quota a ‘La Puglia con Emiliano’.
Dunque una variazione nella composizione dei gruppi consiliari, ma non dovrebbero esserci equilibri diversi nella maggioranza di Michele Emiliano.
Nulla da fare, invece, per tutti gli altri candidati alle elezioni politiche, con i consiglieri del Pd Fabiano Amati, Filippo Caracciolo, Sergio Blasi e Donato Pentassuglia che resteranno tra i banchi della maggioranza in Via Capruzzi. Parlamento offlimits anche per i candidati di centrodestra Giandiego Gatta, Andrea Caroppo, Saverio Congedo, Francesco Ventola ed Ignazio Zullo.











