Doveva essere la partita della quarta vittoria consecutiva e invece è una occasione sprecata per la squadra di mister Grosso. Finisce con un pareggio il primo match dopo la sosta forzata del Bari. Dopo i primi minuti di studio il Bari prende possesso della partita ma i ritmi sono stati troppo blandi e la Pro Vercelli è sempre riuscita ad organizzarsi compatta in difesa.
Primo tempo bruttarello dove per i biancorossi i tanti passaggi in orizzontale non portano a nulla. Un po’ più intraprendente è la catena di destra con Sabelli, Tello e Anderson ma non basta a scuotere la squadra. Poche le palle buone per Kozak e Galano è quasi inesistente. La Pro Vercelli è tutta chiusa e le occasioni, non a caso, le ha Basha da fuori area.
Il gol di Ghiglione, di pregevole fattura, non scoraggia il Bari che nel secondo tempo aumenta la pressione.
La squadra di Grassadonia si è un po’ disunita nel secondo tempo e Grosso decide di accelerare cambiando l’attacco e passando da tre a quattro giocatori offensivi. Il Bari ha qualche occasione in più e segna con Kozak, proprio poco prima di uscire, e poi con Franco Brineza, subentrato per Henderson.
La squadra di casa però non chiude la partita e a tempo scaduto accade quanto nessun biancorosso si sarebbe più aspettato.
Un vero peccato per il Bari. Poteva mettere a segno la quarta vittoria consecutiva e avvicinarsi ulteriormente al Cittadella, che ha pareggiato, e mettere pressione al Palermo che gioca con la capolista alle 18,00.
Ora testa al recupero, martedì arriva lo Spezia al San Nicola.




















