Sono cinque i Comuni che, nella riunione di questo pomeriggio del Consiglio dei Ministri, sono stati sciolti per infiltrazione mafiosa.
Si tratta dei Consigli comunali di Bompensiere (Caltanissetta), Caivano (Napoli), Limbadi (Vivo Valentia), Manduria (Taranto) e Platì (Reggio Calabria).
“Sono amministrazioni dove, secondo il consiglio dei ministri, sono state riscontrate ingerenze da parte della criminalità organizzata”. Palazzo Chigi ha inoltre prorogato per altri sei mesi il commissariamento anche dei comuni di Casavatore e Crispano, in provincia di Napoli, “in ragione della necessità – si legge nella nota dell’esecutivo – di proseguire l’opera di risanamento dagli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata”.
E’ il secondo Comune pugliese sciolto per mafia nel 2018. Dopo Mattinata (Foggia), sciolto alcune settimane fa, oggi la decisione su Manduria.











