HomePoliticaPontida 2018, tra stand regionali, politica e gastronomia pugliese

Pontida 2018, tra stand regionali, politica e gastronomia pugliese

Ha le idee chiare Matteo Salvini quando annuncia che per i prossimi trent’anni la Lega sarà partito di Governo a trazione Sovrana, per non andare mai più a rimorchio dell’Europa, e anzi, quella Europa è proprio la prossima terra di conquista.

L’Italia non basta più al Segretario Federale, che secondo i sondaggi sta divorando tutta la sua area politica, iniziando a “sbarcare” nei porti grillini, scaricando un bel po’ di elettori nel suo confine. “La Lega delle leghe”, con questa affermazione introduce il vero elemento di novità, annunciando un raggruppamento anti-establishment dopo le Europee ’19. Ormai è lui il faro, non più la Le Pen.

Domenica 1° Luglio 2018 si è svolta la Pontida più grande e più attesa di sempre. La prima senza Bossi, senza Maroni, in total look blu con i gonfiabili giganti: “Prima gli Italiani!”

Questa volta tutte le Regioni del Paese hanno avuto un loro gazebo dedicato, organizzazione molto strutturata, e presenze sold out da concerto rock.

È la quarta Pontida che mi trovo a recensire, e che questa volta ci sarebbe stato qualcosa di speciale lo si poteva intuire dai 1.200 litri di birra ordinati, il triplo del passato, con lo stand della stampa divenuto enorme. Insomma, non è più solo una festa di partito folcloristica, ma la Capitaneria di consenso del Ministero degli Interni.

Occhi puntati, riflettori accesi anche dall’estero, e ovviamente non poteva mancare l’en plein Puglia, da dove sono partiti due pullman ed un sacco di autovetture.

Come tradizione vuole, qui in Provincia di Bergamo, l’occasione diviene molto ghiotta per scambiarsi regalie enogastronomiche. Lo stand della Puglia aveva una interminabile coda, dalle 11.00 del mattino in poi, perché si sa, sotto il solleone anche l’appetito vuole la sua parte.

Mozzarelle andriesi, pane affettato al momento, taralli, trecce, focacce, olio d’oliva, e soprattutto un salumiere molto speciale. Tal Angelo detto Angioletto Gianfrate, un gigante che ti fa sentire piccolino (chi vi scrive parte da 1.82 mt d’altezza), con delle mani enormi ed un calore fisico prorompenti. Originario di Martina Franca, da sempre presente a questi eventi sin dai tempi della prima festa leghista con i colori di “Noi con Salvini”, passa le ore ad improvvisarsi dettagliante – ed a far conoscere – il capocollo della sua città.

Ci ha provato anche come candidato Sindaco sotto l’insegna della nuova Lega, ma ha preso l’evento come una missione culinaria. Dopo avermi piazzato in mano almeno due fette di pane grandi quanto il suo Cuore, continuano a brulicare come matti gli attivisti d’ogni dove sotto il suo bene placet per ottenere l’agognata pagnotta.

“Qui i tempi sono buoni, caldi, non c’è niente di affrettato. A proposito, vuoi un altro po’ d’affettato?” E si chiude così, tra salamelle e buoni propositi.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Andrea Lorusso
Andrea Lorusso
Classe '91, ragioniere di titolo e professione, giornalista per passione. Collaboro con varie testate dal 2011, possibilmente editorialista di Politica ed Economia. Scrivo perché avere una opinione e farla conoscere, è terapeutico contro la superficialità imperante.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img