Da Casarano a Milano con un concorso scientifico nazionale: la storia del diciottenne Simone Marigliano

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Fare esperienze di ricerca impegnative ed appaganti a 18 anni, quando c’è da scegliere il proprio futuro e da prepararsi all’Università. Ma anche quando è tempo di mettersi alla prova e di misurare le proprie capacità ed i propri talenti.

Simone Marigliano, un meritevole studente di 18 anni del liceo scientifico linguistico G.C.Vanini di Casarano, ha vinto la 14a edizione del concorso nazionale “Lo Studente Ricercatore” indetto dall’IFOM di Milano, istituto rinomato a livello internazionale nella ricerca sul cancro. Simone ha brillantemente superato un difficilissimo test d’ammissione insieme ad altri 9 giovani promettenti studenti che sono stati selezionati tra centinaia di candidati provenienti da tutta Italia.

“Lo Studente Ricercatore” è un progetto unico nel suo genere promosso da IFOM: consente ogni anno a una ristrettissima selezione di eccellenti liceali di vivere in prima persona la ricerca scientifica, lavorando intensamente per 15 giorni fianco a fianco con ricercatori provenienti da tutto il mondo. I ricercatori che lavorano in IFOM provengono infatti da circa 25 Paesi nel mondo.

Simone Marigliano, che nel suo tempo libero si divide tra la passione per le scienze, il disegno, la chitarra e la lettura è ora a Milano ed ha iniziato lunedì 25 giugno il suo stage di 15 giorni soggiornando nella guest house internazionale diIFOM.

In particolare Simone sarà attivo nell’Unità di Colture Cellulari sotto la guida della ricercatrice Ilaria Rancati.

Si tratta di un’area molto promettente nell’ambito della ricerca sul cancro e per Simone è una bella scommessa passare dai banchi di scuola alla prova del bancone di laboratorio!
Una piccola grande sfida che costituisce forse il primo passo in un percorso di formazione e carriera scientifica che Simone e gli altri 9 studenti-ricercatori potrebbero intraprendere dopo la maturità che li aspetta tra un anno: dalle statistiche relative agli anni passati emerge infatti che ben il 90 % dei ragazzi che hanno partecipato in questi 14 anni a “Lo Studente Ricercatore” hanno scelto di imboccare un percorso universitario in ambito scientifico, dalla medicina alle scienze biologiche fino alle biotecnologie.

Il 49% dei partecipanti ha ritenuto molto determinante proprio l’esperienza di “Studente Ricercatore” in IFOM nella scelta della facoltà universitaria, forse lo sarà anche per Simone.

In questa direzione giocano senz’altro un ruolo fondamentale anche le scuole del Territorio come ilG.C. Vanini di Casarano,impegnati nell’offrire ai ragazzi formazione di qualità e, al tempo stesso, nell’aiutarli all’orientamento verso le scelte future. E ovviamente ai docenti di questi studenti, come il professor Gianni D’Aprile e la Dirigente scolasticaMaria Grazia Attanasi, che hanno proposto la candidatura di Simone al concorso…e avevano visto bene!

Un ragazzo dalle idee chiare, Simone Marigliano, a cui abbiamo rivolto alcune domande.

Quali sono le tue aspirazioni?

“Riuscire a svolgere un lavoro che rispecchi le mie passioni”.

E quindi, cosa vorresti fare da grande?

“Medico, insegnante, ricercatore, in generale qualcosa di inerente alle materie scientifiche”

Spiegaci, come è nata la tua passione per la scienza?

“Nel corso delle scuole medie con lo studio specifico della disciplina”,

E come hai saputo di questo bando di concorso?

“Il mio professore di scienze me ne ha parlato incoraggiandomi a tentare”.

E tu hai fatto subito richiesta?

“Beh, si, principalmente per curiosità, sperando poi di riuscire a rientrare nel progetto”.

Un test difficile?

“Non eccessivamente, il problema principale è stato il tempo disponibile che non era molto”,

E adesso, cosa ti aspetti da questa esperienza?

“Sicuramente di fortificare la mia passione per le scienze ed in particolare la biologia e di capire come si svolge il lavoro in un centro di ricerca. Per il resto non è la prima volta che affronto uno stage scolastico”.

Cosa hai provato quando ti hanno detto che avevi vinto questo bando?

“Soprattutto gioia e stupore perché, trattandosi di un bando nazionale con solo dieci posti disponibili, le possibilità di farcela erano veramente limitate”.

Un’ultima domanda, come passerai il resto delle vacanze estive?

“L’unico dovere rimasto sarà quello di studiare per i test di ammissione alla facoltà di medicina, per il resto si spera in una tranquilla estate fatta di mare e amici”

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3 Commenti

  1. Una precisazione moooolto importante. Il bravissimo ragazzo NON è di Casarano ma di GEMINI, GEMINI di Ugento per l’esattezza.
    Complimenti Simone.

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