Foggia, sarà Serie B, ma con 15 punti di penalizzazione

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La Serie B è stata salvata, ma nella prossima stagione il Foggia partirà con una forte penalizzazione di 15 punti in classifica, una lunga scalata che di fatto porterà i pugliesi a dover lottare per conquistare la salvezza.

E’ questa la decisione presa in primo grado dal Tribunale Federale Nazionale al termine del processo relativo al deferimento di 37 persone, tra dirigenti, calciatori e tecnici con l’accusa di “avere reimpiegato nell’attività gestionale e sportiva nel corso delle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato”.

Ferme restando, dunque, le situazioni penali ancora in corso per alcuni dei principali dirigenti sportivi del Foggia Calcio, la sentenza sportiva parla chiaro: Serie B con 15 punti di penalizzazione: la prima sezione disciplinare presieduta da Cesare Mastrocola, ha sposato  dunque l’impianto accusatorio formulato dalla procura federale al momento dei deferimenti, ma senza accogliere la richieste di retrocessione della società pugliese.

C’è attesa, adesso, per il secondo grado di processo, dopo che le diverse parti in causa hanno già annunciato il ricorso contro la decisione del Tribunale Federale.

PROSCIOLTO LUCIO FARES

Lucio Fares presidente e responsabile legale nelle stagioni contestate dalla procura federale, è stato assolto in quanto non si è raggiunto un grado sufficiente per poter stabilire la prova piena nella questione della “riconducibilità” della sua posizione ai fatti contestati. In pratica Fares aveva nella gestione del Foggia Calcio un ruolo non operativo e privo di poteri, come risulta anche dall’inchiesta penale “security” e relativa all’ipotesi di riciclaggio e di pagamenti in nero.

RESPONSABILITA’ OGGETTIVA DEL CLUB

E’ venuta meno, dunque, l’accusa di responsabilità diretta del club, che avrebbe portato alla diretta retrocessione del Foggia. E’ rimasta in piedi a carico del Foggia Calcio una responsabilità oggettiva per i diversi casi accertati dal Tribunale Federale.

LE PESANTI CONDANNE DEI TESSERATI

Il Tribunale della Federcalcio ha invece pesantemente condannato i due patron Fedele e Francesco Sannella rispettivamente a cinque anni (con preclusione) e quattro anni di inibizione. Cinque anni più la preclusione anche per Massimo Curci, vicepresidente nel periodo contestato ma ormai senza incarichi nella società dauna. Tutti gli altri tesserati che non hanno invece chiesto il patteggiamento sono stati sanzionati con tre mesi di inibizione. Tra questi anche l’attuale allenatore del Sassuolo, Roberto De Zerbi, all’epoca dei fatti allenatore del Foggia.
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Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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