HomePoliticaDepurazione: sette disciplinari per sperimentare nuove tecnologie in Puglia

Depurazione: sette disciplinari per sperimentare nuove tecnologie in Puglia

ono stati sottoscritti questa mattina dall’assessore regionale alle Opere Pubbliche, Giovanni Giannini, sette disciplinari per la sperimentazione ed introduzione di tecnologie e misure innovative nella gestione dei servizi idrici e nella tutela dei corpi idrici. Le sperimentazioni serviranno quindi a tutelare la qualità delle acque superficiali e sotterranee,  per risparmiare risorse e tutelare l’ambiente.

I fondi a disposizione sono in totale 4milioni756mila euro.

Le attività per le quali sono stati firmati oggi i disciplinari riguardano:

Ricerca e sperimentazione sul riuso delle acque reflue affinate ai sensi del D.M n. 185/03, provenienti dai depuratori civili e gestiti da Acquedotto Pugliese spa, attraverso l’attuazione delle misure del Piano di Tutela delle Acque (PTA), finalizzate a garantire il raggiungimento o mantenimento degli obiettivi di qualità per i corpi idrici e per la loro tutela qualitativa e quantitativa;

Attività di ricerca e sperimentazione finalizzata al monitoraggio e/o controllo quali-quantitativo delle risorse idriche nell’ambito del ciclo idrico integrato per l’ottimizzazione ed efficientamento della corretta gestione del servizio idrico integrato  e minimizzazione  dell’impatto ambientale dello scarico dei reflui sui corpi idrici di qualsiasi natura;

Attività di ricerca e sperimentazione riguardante i sistemi di trattamento, smaltimento e gestione dei fanghi da depurazione prodotti dai depuratori civili gestiti da AQP SPA.

“Sono orgoglioso di quello che stiamo facendo oggi – ha detto l’assessore Giannini – perché questo è il risultato di una attività iniziata da qualche anno e che ci ha visti impegnati nel realizzare il miglioramento della qualità della depurazione in Puglia, registrando con favore e orgoglio il fatto che da trentasei procedure di infrazione comunitaria siamo arrivati a tre, due delle quali (Taviano e Casamassima) sono in via di definizione e per la terza invece, Porto Cesareo, ci vorrà ancora un po’ più di tempo. La Puglia e la Sardegna sono così tra le prime regioni in Italia per la qualità dell’acqua marina e quindi significa che il sistema della depurazione funziona. Sono questioni ataviche che stiamo risolvendo oggi dopo anni di problemi”.

“Ora siamo impegnati – ha continuato Giannini – nella ricerca su come riutilizzare i reflui affinati in una regione che compra l’acqua dalle regioni vicine.

Abbiamo così realizzato impianti ad uso agricolo per il riuso delle acque reflue.

Saremmo in grado di mettere a regime 100 milioni di metri cubi annui di reflui raffinati, equivalenti a un grosso invaso. Significherebbe dare una boccata di ossigeno all’agricoltura. Stesso discorso per i fanghi di depurazione: spendiamo circa 30 milioni l’anno per lo smaltimento che potremmo trasformare in risorse con sinergie e accordi con Aqp e soggetti della ricerca scientifica.

Questo stiamo facendo anche con i disciplinari che firmiamo oggi. Se le sperimentazioni dovessero avere esito positivo – ha concluso l’assessore – avremmo fornito un servizio alla comunità pugliese davvero di notevole rilevanza”.

Di seguito una tabella degli interventi programmati:

NSoggetto capofilaPartnersTitolo progettoImporto Finanziato
IRSA – CNRIRSA – CNR di BariValori di Fondo per i corpi idrici sotterranei pugliesi (VIOLA). Sarà verificato l’inquinamento delle falde.630.000,00 €
Acquedotto PuglieseENGEO Soc. Coop. A r.l. – T & A s.r.l. – BAIONI Crusching Plants s.p.a – VITONE ECO s.r.l. –  THE HUB BARI s.r.l.Sperimentazione Tecnologie innovative per la costruzione di un modello di economia circolare per il trattamento e la valorizzazione dei fanghi di depurazione di reflui civili – Estrazione Biodiesel e Biometano (BFBioS).905.000,00 €
Acquedotto PuglieseRONSASSperimentazione produzione gessi di Defecazione in linea Depuratori di Barletta e Foggia e loro utilizzo in Puglia. (produzione ammendanti e fertilizzanti)947.500,00 €
Acquedotto PuglieseARPA PUGLIA – IRSA-CNRSperimentazione Abbattimento Odori per Diffusione in Vasca di Ossidazione Biologica preso depuratore di Turi (BA). (azione per eliminare odori da depuratori)

 

450.000,00 €
Università degli Studi della Basilicata – Scuola di IngegneriaPOLITECNICO di Milano – Dip. Ingegneria Civile e AmbientaleBalneazione Sicura: sperimentazioni innovative per il monitoraggio in tempo reale e efficientamento degli scarichi delle reti fognarie – Safe Water Innovative Monitoring  SWIM). (ricerca via satellite degli sbocchi di inquinanti in mare per dare allarmi in caso di diffusioni improvvise, ad esempio in prossimità di spiagge)600.000,00 €
Università degli Studi A. Moro -BARIAQP – Comune di Noci – Az. Agr. Laterza di NociUtilizzo delle acque reflue affinate per la produzione di foraggio idroponico per l’alimentazione del bestiame – acronimo UARAFIAB.  (produzione di foraggio innaffiato con metodi idroponici con acque reflue)654.000,00 €
Comune di  CASARANO (LE)Applicazione di soluzioni innovative (fitorimedio) per il trattamento di fanghi prodotti dai depuratori civili per il riutilizzo in agricoltura.570.000,00 €

 

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