Una sentenza, quella sul torneo di serie B 2018-2019, che arriva a campionato in corso (si sono già disputate due partite) ed è comunque una sconfitta per lo sport, quello vero, e per chi nel calcio insegue ancora sogni ed ideali e non soltanto bilanci e profitti.
Non ci saranno dunque i ripescaggi che molte società speravano e che hanno portato ad un lungo braccio di ferro con la Lega di serie B ed ad una serie di ricorsi che il Coni, in ultimo grado nel Collegio di Garanzia, ha giudicato inammissibili.
Sono stati dunque respinti i ricorsi proposti da Ternana e Pro Vercelli contro la Lega Nazionale Professionisti Serie B e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Professionisti Serie A, della Lega Italiana Calcio Professionistico, delle società Novara Calcio S.p.A., , Robur Siena S.p.A., Virtus Entella s.r.l., Calcio Catania S.p.A. nei confronti della Lega Nazionale Professionisti Serie B e del suo provvedimento dello scorso 31 luglio 2018, che fissava il campionato cadetto a 19 squadre.
La decisione, di fatto, blocca a cascata tutta una serie di ripescaggi possibili che davano, a Bari, speranze di poter vedere la neonata squadra cittadina di Aurelio De Laurentiis ripartire direttamente dalla Serie C e non dalla D.
LE TAPPE DELLA VICENDA
Una lunga vicenda che parte dallo scorso 30 maggio quando la Figc ha definito i criteri per l’integrazione degli organici dei campionati di Serie A e Serie B per la stagione 2018/2019.
Il 18 luglio tre squadre non si iscrivono al campionato di serie B: Bari, Cesena e Avellino, per vicende tra di loro diverse, e la la Figc stabilisce il termine entro cui presentare le domande di ripescaggio: le 13 del 27 luglio.
La seconda sentenza arriva il 1 agosto, quando la Corte federale d’appello conferma la decisione del Tribunale federale che riammette Novara e Catania a concorrere ai ripescaggi, dopo che i termini erano scaduti secondo quando aveva stabilito in un primo momento la Figc.
Il 13 agosto, a pochi giorni dall’avvio del campionato, entra in campo il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, che decide per il blocco dei ripescaggi e per il format del campionato di serie B a 19 squadre, con una squadra a settimana costretta ad osservare un turno di riposo. Le squadre ricorrono al Collegio di Garanzia contro questa decisione. Ricorso che oggi, dopo un lungo dibattimento, è stato dichiarato inammissibile con decisione presa a maggioranza con il dissenso del Presidente del Collegio di Garanzia e di un componente.
IL COMMENTO DI FRANCO FRATTINI
Proprio Franco Frattini, presidente del Collegio di Garanzia, ha dichiarato il suo voto in maniera palese. “La Serie B resta a 19 squadre ma io ho votato contro – commenta dando l’ufficialità della decisione – Per la prima volta nella mia carriera da presidente ho votato contro la decisione presa a maggioranza. Finisce 3-2, con il mio voto contrario contenuto in una dichiarazione ufficiale che spiega l’inammissibilità di tutti i ricorsi. Il campionato continua a 19 squadre. La mia tesi era di accoglimento del ricorso e di una Serie B a 22 squadre”.











