Questa mattina, in occasione del nel quindicesimo anniversario dell’omicidio di Gaetano Marchitelli, giovane vittima innocente di mafia, il sindaco Antonio Decaro, alla presenza dei familiari, del presidente del Municipio IV Nicola Acquaviva e di diversi gruppi di studenti provenienti dagli istituti scolastici del territorio, ha deposto una corona di fiori presso la lapide che ricorda Gaetano, in piazza Umberto I, a Carbonara.
“Ritrovarsi con la propria comunità in occasioni come queste, a quindici anni dall’omicidio di un ragazzo innocente per mano della criminalità organizzata, non è semplice – ha commentato il sindaco a margine della cerimonia -. Questa è una di quelle situazioni in cui essere il sindaco e portare i saluti di un’intera città comporta molta fatica e un dolore che si rinnova ogni volta”.
Tutti i baresi conoscono, o dovrebbero conoscere, la storia del giovane Gaetano, che assomiglia a quella di altre vittime innocenti delle mafie, in questa città e in questo Paese: un ragazzino trovatosi nel posto sbagliato al momento sbagliato, anche se quella sera di 15 anni fa Gaetano non stava facendo nulla di sbagliato, senza paura che possa accadere qualcosa di tragico. Il quindicenne di Carbonara fu, infatti, freddato per errore il 2 ottobre 2003 da un commando criminale mentre era al lavoro in pizzeria.
“Lo sbaglio – ha sottolineato Decaro – sta nella violenza cieca delle mafie, di chi crede di poter sparare tra la gente per contendersi le piazze dello spaccio o punire un clan rivale. Queste persone non hanno scrupoli e non si preoccupano se a cadere sono vittime innocenti perché non hanno altro nella testa se non i soldi, il potere, la scalata criminale. Una scalata che immancabilmente finisce con una caduta”.
“Questa cerimonia – ha concluso – non restituirà Gaetano all’amore di Francesca e Vito ma può far sì che entrambi sentano che la nostra città gli è accanto, sempre”.
Questo pomeriggio, a partire dalle ore 17.30, dopo il raduno in piazza Santa. Maria del Campo a Ceglie del Campo, sarà organizzata una fiaccolata in ricordo del giovane Gaetano, che terminerà sempre in piazza Umberto I, a Carbonara.
Presente alla cerimonia in ricordo del giovane barese anche il presidente della Giunta Regionale Michele Emiliano, che ha voluto ricordare l’omicidio con un breve messaggio anche sul suo profilo twitter.
Oggi ricordiamo Gaetano Marchitelli, giovane vittima innocente di mafia, rinnovando il nostro impegno per la legalità. La repressione serve ma non basta. Serve l’antimafia sociale, l’antimafia del popolo, che va praticata sempre. pic.twitter.com/q7SXghZ1HF
— Michele Emiliano (@micheleemiliano) 2 ottobre 2018











