Vandali in azione a Bari, nelle centralissime Piazze a ridotto della Stazione, luogo ormai da tempo degradato soprattutto nelle ore notturne e spesso scenario di risse tra extracomunitari, luogo dove trovare rifugio per gli homeless e per spacciatori a tutte le ore del giorno, nonostante denunce, raccolte di firme e solleciti continui.
“Devastata la lapide dedicata ad Aldo Moro nella piazza a lui dedicata”. La denuncia è stata postata sulla pagina Facebook dal Comitato di piazza Umberto.
Devastata la lapide in piazza Moro, a Bari, davanti al monumento dedicato allo statista ucciso dalle BR e agli uomini della sua scorta caduti in via Fani. La denuncia è stata postata sulla pagina Facebook dal Comitato di piazza Umberto.
Immediata è stata la nota del presidente del Consiglio regionale della Puglia Mario Loizzo che esprime “il più fermo sdegno per un gesto che può avere tante origini, ma che resta sotto ogni aspetto inaccettabile e stupidamente barbaro”.
Per il presidente Loizzo “occorre ripristinare al più presto l’integrità di un importante simbolo storico, nel centro della città, ma questo atto si inserisce in un quadro di generale degrado di una zona importante del capoluogo, davanti alla stazione centrale. È un nuovo esempio inaccettabile di una situazione assolutamente invivibile, a danno dei residenti e di chiunque si trovi ad attraversare la zona”.
Di sera, tanto piazza Moro che piazza Umberto si trasformano in una terra di nessuno, soggetta a violazioni, vandalismi, reati di vario genere. Questo non può accadere e sollecita maggiore controllo, a tutela del rispetto delle leggi e delle regole civili.
Sono gli stessi cittadini baresi a mettere anche in mostra le condizioni di degrado ed incuria in cui si sono presentati agli occhi dei passanti e degli abitanti del centro murattiano dei due giardini si incastrano tra via Sparano, la Stazione centrale e il Palazzo dell’Università di Bari.
“I giardini di piazza Umberto e piazza Moro, come di consueto, si presentano ogni giorno come delle discariche – scrivono dal comitato -. Un solo operatore Amiu che cerca di ripulire e rimuovere bottiglie, lattine, cartoni, siringhe e tanto altro”. Un commento che lascia ben poco all’immaginazione.












