Cosenza e Foggia arrivano a questa ottava di campionato appaiate a quattro punti nella zona rovente in coda alla graduatoria, ma con stati di forma decisamente opposti. Tre vittorie di fila per i foggiani, che hanno consentito il recupero degli 8 punti di penalizzazione, mentre cosentini ancora a secco di vittorie in questo campionato, con 4 pareggi e tre sconfitte.
Nel Foggia di Grassadonia unici assenti sono Arena e Cavallini. Torna arruolabile Iemmello, che prepara il rientro ufficiale in rossonero ma che potrebbe soltanto avvenire a gara in corso. In avanti confermata la coppia Galano e Mazzeo, con Deli (nella telefoto) pronto a sfruttare le velocità delle due punte. Nel Cosenza coppia d’attacco formata da Maniero (preferito e Baez) e Tutino.
Il tecnico del Cosenza Piero Braglia è un grande ex della partita, avendo allenato il Foggia nel 1999/00, è giunto a 199 sconfitte in campionati professionistici su un totale di 706 panchine, con anche 257 vittorie e 250 pareggi. Il primo k.o. del coach grossetano risale al 23 ottobre 1994, Castel di Sangro-Montevarchi 3-1 in C-2.
Cosenza-Foggia mette di fronte l’attacco più anemico contro il più prolifico della Lega B 2018/19 dopo 7 turni: 4 le reti rossoblu (come il Livorno), 14 quelle pugliesi, che però detengono anche la palma di difesa più battuta del torneo (13 gol subiti, come Carpi e Padova). A riprova dell’attacco anemico del Cosenza, i calabresi sono anche una delle due squadre cadette 2018/19 che segna con meno giocatori diversi – 3 –, come il Livorno.
LE FORMAZIONI IN CAMPO
COSENZA (3-5-2): Saracco; Idda, Dermaku, Legittimo; Corsi, Mungo, Bruccini, Garritano (Palmiero), D’Orazio (Anastasio); Maniero, Tutino (Baclet). A disposizione: Cerofolini, Tiritiello, Pascali, Varone, Bearzotti, Verna, Baez. Allenatore: Piero Braglia.
FOGGIA (3-5-2): Bizzarri; Martinelli, Tonucci, Loiacono (Chiaretti); Zambelli, Deli (Gori), Busellato (Rizzo), Carraro, Kragl; Galano, Mazzeo. A disposizione: Sarri, Noppert, Ranieri, Agnelli, Iemmello, Cicerelli, Rubin, Gerbo, Boldor, Ramé, Camporese. Allenatore: Gianluca Grassadonia.
ARBITRO: Antonio Giua di Olbia. Assistenti Gianluca Sechi di Sassari e Filippo Bercigli di Valdarno. IV uomo: Ilario Guida di Salerno.
RETI: Tutino (C) al 33’e a 73′.
AMMONIZIONI: Dermaku, Corsi (C), Loiacono, Busellato, Kragl (F).











