Tempo di Natale, tempo di regali. E cosa c’è di meglio che regalare o regalarsi un buon libro, da leggere magari durante i momenti di relax delle prossime festività? Segnaliamo cinque possibili titoli per il Natale, edizione 2018.

1. Prima dei vangeli

Cominciamo da quello più a carattere religioso. “Prima dei vangeli” di Bart D. Ehrman, pubblicato da Carocci Editore, ripercorre come i primi cristiani hanno ricordato, manipolato e inventato le storie su Gesù. Il libro pone diversi quesiti: posto che i vangeli sono stati scritti alcuni decenni dopo la sua morte, in che modo Gesù è stato ricordato in questo lasso di tempo? In quale misura, nella tradizione orale,  i suoi insegnamenti, gli episodi della sua vita e i racconti della sua passione sono stati modificati e inventati? Unendo una conoscenza impareggiabile delle fonti con il piacere della narrazione, e grazie anche all’ausilio di discipline quali l’antropologia, la sociologia e la psicologia, l’autore affronta il ruolo cruciale giocato dalla memoria nel trasmettere, plasmare e, in qualche caso, inventare le storie sul Gesù storico, in questo libro destinato a cambiare una volta per tutte il modo in cui leggiamo i vangeli. Tra la morte di Gesù e i primi resoconti scritti sulla sua vita passano dai quaranta ai sessantacinque anni: dobbiamo pertanto cercare di capire che cosa ne è stato del ricordo di Gesù in questo lasso di tempo.  Si tratta evidentemente di questioni di grande impatto per tutti quelli che hanno un legame o una fede personale in Gesù, ma non soltanto per loro. Qualunque cosa si pensi o si creda riguardo a questo personaggio, comunque ci si ponga nei suoi confronti, da seguace o da outsider, non si può negare che continui a giocare un ruolo molto importante nel mondo attuale e nelle nostre vite.

2. Una Tv tutta d’oro

Altri due titoli riportano a galla i ricordi e le memorie degli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso. Con il libro “Una Tv tutta d’oro”, pubblicato da Editoriale Programma, l’autore Edmondo Conti passa in rassegna personaggi e programmi che hanno fatto la storia degli anni ’80 e ’90, due decenni che hanno regalato sogni, speranze, spensieratezza, talvolta illusioni, ma hanno donato anche una TV fatta di grandi protagonisti, di idee, di eleganza e di vera comicità. Conti propone accurate biografie dei magnifici 7 di tutti i tempi, ossia di coloro che hanno dato inizio ai primi grandi successi della Rai degli anni ‘50 e che sono riusciti a conquistare il pubblico di tutte le età anche nel ventennio ‘80-‘90. Si tratta di Corrado, Enzo Tortora, Jhonny Dorelli, Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Raffaella Carrà, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Il volume propone, poi, i 52 programmi più significativi dell’epoca,  non solo i più amati e seguiti, ma anche quelli più innovativi e talvolta dimenticati. All’interno di ciascuna scheda si trovano la descrizione di ogni spettacolo, ma anche gli estratti più divertenti ed emozionanti estrapolati dalle puntate più rappresentative, le interviste ai maggiori professionisti che hanno lavorato nei vari programmi e infine tante, tantissime fotografie esclusive e inedite, tratte dagli studi di registrazione Rai e Mediaset. Si va, solo per citarne alcuni, da Bim Bum Bam a Bis, da Casa Vianello a Doppio Slalom, da Drive In a Fantastico, passando per Il pranzo è servito, Indietro Tutta, La corrida, Odiens, Portobello, Stranamore, Telemike e tanti altri.

3. Ottanta all’ora

Il secondo libro targato anni ’80 è quello dal titolo “Ottanta all’ora”, edito da Curcu e Genovese. L’autore Gianluigi Menegot, utilizzando come filo conduttore il calcio, propone ai lettori uno stuzzicante spaccato di quegli anni. Una serie di avvenimenti epocali, lieti e drammatici, a caratterizzare un decennio che ha marcato in modo indelebile la società in tutti i suoi aspetti. Gli adolescenti di quegli anni sentivamo dentro un’energia straordinaria, seducente e rischiosa. I germogli sbocciati negli anni ‘70 esplodevano in tutta la loro ridondante fioritura, impazienti di sperimentare il nuovo che avanzava imperioso. Tecnologia sempre più moderna e irruente, nuovi ideali, l’apparenza che sostituiva l’essenza: ecco gli Anni ’80 e la voglia di viverli immergendosi totalmente in quel clima da nuovo “boom economico”. La “Milano da bere” diventa il simbolo, frivolo e godereccio, di quel periodo, dove anche la classe politica subiva il rinnovamento generazionale, tra arrivisti spregiudicati senza scrupoli e statisti di spessore che combattevano per la legalità. Tuttavia, tra tanto benessere inseguito e anelato, si incorre in eventi tragici a segnare un periodo denso di drammaticità. Terremoti, attentati, sciagure e, per la prima volta nella storia, le spaventose conseguenze di un disastro nucleare. Il mondo dell’informazione e dell’intrattenimento è sconvolto ma anche arricchito dall’arrivo delle TV private su scala nazionale. Sullo sfondo il calcio, un patrimonio immenso e servirebbe ben più di un libro per raccoglierlo compiutamente. Dal ritorno degli stranieri in serie A, al Mundial ’82, dalle Coppe europee terra di conquista per le squadre italiane, agli scudetti storici della Roma, del Napoli di Maradona e, soprattutto, dell’Hellas Verona.

4. Polignano a Mare

Infine, due libri dedicati al territorio pugliese e lucano, entrambi targati Adda Editore. Un’antologia di emozioni è dedicata a “Polignano a Mare”, una semplice, spontanea testimonianza d’affetto degli autori per la città, i suoi abitanti, il suo territorio e i suoi innumerevoli tesori. I contributi testuali sono di Gioia Bertelli, Rosalba Branà, Michele Buquicchio, Liliana Chiari, Giuseppe De Tomaso, Gaetano A. Luca, Domenico Maggi, Giuseppe Maiellaro, Vittorio Marzi, Pasquale Montemurro, Lino Patruno, Bianca Tavassi La Greca Valentini, Maria Pia Vasti. Fotografie di Michele Roberto. Non si tratta di una guida turistica, né di un lavoro di tipo scientifico, bensì di un mix tra una documentazione fotografica non convenzionale, in quanto le foto sono state scattate in diversi momenti del giorno per scoprire il territorio polignanese attraverso le sue luci nell’arco della giornata, e la messa a fuoco di alcune delle più significative fra le tante peculiarità di Polignano a Mare, perla della Puglia adriatica.

5. Viaggio in Basilicata

Il secondo libro che segnaliamo è “Viaggio in Basilicata”, firmato da Raffaele Nigro con le fotografie curate da Nicola Amato. In vista dall’importante, e ormai imminente, appuntamento con Materia 2019, capitale europea della cultura, a vent’anni dal primo viaggio, tornano, rivedute e ampliate nei contenuti , l’insospettabile bellezza e la struggente malinconia di una terra poco conosciuta, in bilico fra tradizione e modernità, memoria e desiderio. Torna il viaggio di un grande scrittore nei luoghi d’origine, accompagnato da immagini eccezionali, quasi incredibili. Per rivedere i luoghi comuni e spalancare una nuova finestra su un ricchissimo patrimonio ambientale, culturale e umano.

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