Primo giorno dell’anno.
I fanatici del regalo dell’ultimo minuto, non hanno letto i nostri suggerimenti e vi hanno ricoperto di una tale paccottiglia da valutare se gettare il regalo e tenere la confezione? I colleghi in ufficio vi hanno seppellito di sciarpe, berretti, calzini, portachiavi, cravatte e le tanto temute agende tutto ovviamente a tema natalizio con tanto di renne? Avete ricevuto una quantità di pandoro tale da poterli vendere per tutto l’anno? Regali doppi e/o indesiderati?
Vi proponiamo una soluzione facile al riciclo creativo.
Non mi soffermerò troppo sui pandori, il cui riciclo creativo in “torte farcite” è diventato sport nazionale, ma sugli oggetti restanti.
Ovviamente vi invitiamo seriamente a considerare di portare Berretti, maglioni, sciarpe ed eventuali coperte presso le associazioni di volontariato o presso la chiesa più vicina per aiutare i senza tetto che patiscono l’abbassamento di temperatura in queste sere soprattutto a Bari dove è stata emanata un’ordinanza antifreddo.
Per i restanti regali “meno impegnativi” economicamente ecco cosa fare: sicuramente non sarete stati gli unici a ricevere regali “particolari” pertanto il consiglio è di comprare della carta da pacchi regali e dei sacchetti di colore neutro per i regali più piccoli. Invitate anche gli invitati a fare lo stesso facendo attenzione che il colore neutro sia lo stesso.
Alla prima occasione di raduno in questi giorni usate i pacchetti in questione come premio per la Tombola o per il Mercante in Fiera.
I dolci: cioccolatini, torroncini, biscotti ecc. possono essere usati per preparare delle “calze”, magari accompagnate da un album da colorare per i bimbi.
Per i regali economicamente più impegnativi la soluzione resta una: eBay.
Secondo una ricerca infatti il 24% degli italiani (uno su 4) sta già pensando a come riciclare i regali indesiderati trovati sotto l’albero.
Una cosa è certa: se ogni regalo ricevuto deve essere accettato come un dono, ed il ringraziamento è un obbligo, non è detto che non si possa far fare la “fine” migliore possibile ed un regalo non gradito. In fondo, è meglio un riciclo fatto con buoni sentimenti che avere il quarto cassetto del comò pieno di sciarpe e berretti che, tanto, non si useranno mai.











