Le primarie del centrodestra, in programma a Bari e a Foggia per il 17 febbraio, dovrebbero subire uno slittamento di sette giorni. La data sarà, infatti, spostata di 7 giorni, e slittare dal 17 al 24 febbraio prossimo per consentire anche a Lecce, che soltanto da pochi giorni è stato inserito negli elenchi dei Comuni che andranno al voto amministrativo nella prossima primavera, di votare e scegliere un candidato unico da presentare per la carica di sindaco.
Con questo posticipo, infatti, si dovrebbe assistere ad un vero e proprio “election day” nelle principali città pugliesi (sarebbero, a questo punto tre i capoluoghi di provincia coinvolti, oltre ad altri Comuni con oltre 15mila abitanti) dove il centrodestra affiderebbe ai propri iscritti e simpatizzanti la scelta del candidato sindaco per le elezioni del 26 maggio prossimo.
Andrea Caroppo (Lega), Erio Congedo (Fratelli d’Italia) e Francesco Ventola (Direzione Italia) annunciano lo slittamento del cronoprogramma di una settimana, anche dopo l’adesione di Franco Landella (Forza Italia Foggia) alle primarie. “L’adesione del sindaco Landella, avvenuta in queste ore, e la volontà di svolgere un Primarie Day sia a Bari sia a Foggia ha perciò imposto un cambiamento del cronoprogramma: la presentazione delle candidature slitta di una settimana, non più il 19 gennaio, ma sabato prossimo 26; con i gazebo non più il 17 febbraio ma il 24”.
Una nota che risponde alle domande di Pasquale Di Rella, candidato alle primarie baresi che ha raccolto il sostegno di Forza Italia e di tre liste civiche, che su Facebook: “Quando e dove le deposito?” ha infatti chiesto pubblicamente il candidato di FI parlando delle firme raccolte in questi giorni per le primarie?











