Capolavoro di empatia quello del Ministro degli Interni Matteo Salvini in Basilicata, nella Matera Capitale Europea della Cultura. Al PalaSassi un evento che inizialmente sarebbe dovuto essere all’aperto, ma causa maltempo è stato dirottato in un Palasport allestito all’ultimo momento per accogliere nel pomeriggio del 12 Marzo il Segretario della Lega.
Arriva tra abbracci e strette di mano, tuttavia è infastidito dall’assidua ed assillante presenza della stampa: “Io sono qui per loro, non per voi.” E mandando in tilt gli uomini della sicurezza prende la rincorsa e scavalca i divisori, gettandosi direttamente in mezzo alla gente e facendo il comizio così, nel cuore dei militanti.
Un atto di cui non si porta memoria nella storia dei palchi degli ultimi anni. Moltissimi appuntamenti lo tengono legato a questa Regione sino al 24 Marzo, dove i sondaggi danno un testa a testa tra la coalizione di centrodestra e quella di centrosinistra. La Lega in una terra da sempre ostica potrebbe superare la soglia del 16%, anche se i sondaggi non circolano facilmente. Diventando così il primo partito di centrodestra.
“Se la Lega vola anche in Basilicata, la prossima rivoluzione noi la portiamo fuori dall’Italia: La portiamo in Europa, e la cambiamo, questa benedetta Europa, che sta strangolando il nostra Paese”.
Il centrodestra s’è presentato con il Generale Vito Bardi, per Forza Italia – Lega – Fratelli d’Italia- Basilicata Positiva – Idea, e punta a scuotere una regione che ha visto il proprio Governatore del Partito Democratico Marcello Pittella (fratello dell’europarlamentare sempre direzione PD, Gianni Pittella), agli arresti domiciliari, con i capi d’accusa d’abuso d’ufficio e concorso in falso, per le nomine in alcune ASL locali.












