Un percorso unico e originale che unisce le capacità tecniche della sceneggiatura cinematografica e dei video giochi, la conoscenza dei più sofisticati linguaggi di programmazione e montaggio e la voglia di creare un progetto di concreta innovazione e sperimentazione nella propria terra d’origine. È così che è nata Hypex, l’azienda frutto della scelta coraggiosa di investire nel campo della produzione di video interattivi e di riportare “a casa” giovani talenti creativi nati in Puglia. Uno sforzo imprenditoriale nato a Monopoli e all’avanguardia che è riuscito ad attirare l’attenzione di una multinazionale come Deloitte o di una maison di alta moda come Bulgari, che ha sponsorizzato il primo corso “Hypex – Cinema Interattivo” della Scuola Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia.
I due fondatori Riccardo Boccuzzi, direttore creativo e autore di campagne pubblicitarie, videogames e cartoni animati, e Cosimo De Russis, esperto manager di imprese tecnologiche, dopo anni di ricerca e sviluppo all’estero e importanti riscontri internazionali (award e nomination ottenuti in competition e festival tra Singapore, Stati Uniti ed Europa), hanno ideato e realizzato la piattaforma software HyperInteractive.
Una suite che permette di creare un prodotto audiovisivo davvero interattivo dando allo spettatore la possibilità di controllare, attraverso lo schermo del proprio smartphone, i protagonisti di un film per interagire con oggetti e personaggi, cambiare la storia ed esplorarne le ambientazioni. Un percorso di interazione con il pubblico in cui arte e tecnologia si fondono per donare allo spettatore il centro dell’universo narrativo, il destino dei personaggi che lo abitano, il flusso delle storie che lo compongono.
Un nuovo modo di vivere il concetto di interazione che apre scenari inediti non solo per il cinema ma anche per i settori della ricerca nelle neuroscienze, della riabilitazione medica e psicologica, dell’educazione, della pubblicità e dei video giochi.
Una sfida che mette insieme nella sede di Monopoli giovani sviluppatori e creativi pugliesi che lavorano alle diverse fasi di produzione e postproduzione di esperienze interattive.
Dante diventa interattivo
Al Festival di Cannes Hypex, CSC Production, Margutta Digital, Digivox presenteranno in anteprima assoluta il progetto “DANTE SUPERSTAR”, la Divina Commedia a Cartoni Animati, ideato per diventare il primo cartone interattivo dedicato al Poeta per l’anniversario dei 700 anni della sua scomparsa.
Nel film troviamo Dante condannato alla prigionia infernale per aver disubbidito a Lucifero. Secoli dopo due ragazzini in gita scolastica alla Casa-Museo Dante Alighieri rinvengono un’inedita terzina che li porterà a liberare Dante Alighieri dalla sua prigionia, condannando però la propria scuola a prendere il suo posto tra i gironi infernali. Al giovane protagonista Leo il compito di salvare i propri compagni affrontando il viaggio infernale più famoso al mondo, tra miti e leggende fantastiche, in compagnia di un inedito Dante Alighieri, la divertente guida Virgilio e il possente Gerione.
Cinema, animazione e cultura si fondono assieme per introdurre bambini e ragazzi nella bellezza e nella ricchezza della Divina Commedia, coinvolgendoli emotivamente e intellettualmente.
In occasione del Bif&st-Bari International Film Festival, Alessandro Cecchi Paone intervisterà Riccardo Boccuzzi, fondatore di Hypex e docente della Scuola Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia, e verrà presentato, per la prima volta al pubblico, il corso di Cinema interattivo, attivato quest’anno a Roma per gli studenti del corso di studi in Sceneggiatura, Regia, Montaggio, Fotografia e Scenografia.
La lezione dal titolo “In cammino verso il futuro. Il cinema interattivo”, che si terrà il primo maggio alle ore 18.15 alla Galleria 4 del MultiCinema di Bari, sarà l’occasione per spiegare cosa significa oggi il Cinema-Interattivo e in cosa si distingue da quello tradizionale, le implicazioni per le figure del regista, sceneggiatore, attore e per l’industria cinematografica. Uno scenario ancora tutto da scoprire che va dalla scrittura interattiva alla regia per lo spettatore/attore e alla tecnologia che viene impiegata. Sarà inoltre proiettato il trailer della prima produzione dei corsisti del CSC e illustrati esempi di interazione sviluppati da Hypex per la realizzazione di progetti nel campo dei Beni Culturali.
«Ad oggi il linguaggio filmico parla al pubblico, ma non con il pubblico. Ignorare il progresso tecnologico che permette a chiunque possegga uno smart-phone di interagire con contenuti di qualsiasi natura vuol dire ignorare le enormi potenzialità artistiche e intellettuali che ne derivano – spiega Riccardo Boccuzzi, fondatore di Hypex. Mai come oggi il pubblico è assetato di storie, eppure i media “tradizionali” come cinema e televisione assistono ad una migrazione di massa dai grandi schermi agli smart-phone. É lì che le persone esprimono le proprie opinioni, si informano, ridono e piangono ogni giorno, ed è lì che il linguaggio filmico può prosperare se terrà conto della tecnologia che lo ospita: schermi touch-screen, sensori, microfoni, telecamere. Noi riformuliamo il linguaggio filmico affinché parli con il pubblico, creando interconnessione tra persona reale e personaggio narrativo, perché parlare allo spettatore vuol dire raccontargli una storia, ma parlare con lo spettatore vuol dire anche ascoltare la sua. Per comprenderla appieno abbiamo sviluppato sistemi di story-telling con l’ausilio di esperti in neuroscienze, perché l’interazione non è altro che la manifestazione di un desiderio, consapevole o inconsapevole, e comprenderlo è il primo passo per cercare di soddisfarlo. Toccare le corde giuste può aprire scenari incredibili, e non parliamo soltanto di intrattenimento, pensiamo anche alle potenzialità curative di un approccio fondamentalmente umanistico: malattie neurodegenerative, donne vittime di violenza fisica o psicologica, con sindrome post traumatica… in questo frangente l’interazione potrebbe cambiare in meglio il loro rapporto con la realtà».











