Domattina, mercoledì 8 maggio alle ore 11 in via Tevere 20 a Roma, i segretari generali di Fai, Flai e UilA, Onofrio Rota, Giovanni Mininni e Stefano Mantegazza, presenteranno la manifestazione nazionale unitaria che si svolgerà a Roma sabato prossimo, 11 maggio alle ore 10 in Piazza Bocca della verità e che verterà sulle questioni proprie del settore agroalimentare.
La manifestazione si inserisce nel quadro delle mobilitazioni unitarie promosse da Cgil, Cisl, Uil, che hanno caratterizzato questi mesi, dopo la straordinaria manifestazione del 9 febbraio, dedicata al tema “Futuro al Lavoro”.
Per Antonio Gagliardi, segretario generale Flai Cgil Puglia, “i temi della categoria si incrociano con quelli confederali. Dalle pensioni ai rinnovi contrattuali dell’industria alimentare, dal contrasto al caporalato e allo sfruttamento del lavoro al rilancio del settore della pesca, dalle politiche espansive per il sud ai temi dell’ambiente e della forestazione. Abbiamo tante ragioni per manifestare- aggiunge Gagliardi-. Quello che maggiormente scuote i temi sindacali del settore agroalimentare in Puglia, oltre allo sfruttamento lavorativo in agricoltura, riguarda la conversione del decreto legge che dovrebbe intervenire per sostenere il reddito degli operai agricoli che operano nei territori colpiti da calamità naturali e dalla batteriosi della Xylella Fastidiosa, che continuiamo a giudicare insufficiente nelle azioni previste”.
Dalla Puglia sono attesi a Roma almeno 20 pullman e, con essi, anche tanti lavoratori forestali giungeranno nella capitale. Infatti, il settore è particolarmente agitato per le note vicende che stanno coinvolgendo i dipendenti della principale Agenzia irrigua e forestale regionale: l’Arif.
“Proprio nel settore della forestazione manca da tempo un contratto nazionale- conclude Gagliardi. L’ultimo rinnovo risale al 2010 e in Puglia siamo alle prese con il rinnovo del contratto integrativo regionale. Tema questo volutamente ignorato a cominciare dalla Regione e dall’Assessorato competente, oltre che dall’Agenzia stessa. Dopo la manifestazione nazionale del prossimo 11 maggio, sicuramente saremo impegnati a livello regionale per proseguire con le mobilitazioni sulla scia di quelle già indette dal sindacato unitario nelle settimane e nei mesi scorsi”.











