Ogni anno gli Assegni Familiari (ANF) vengono rivalutati, lo dice espressamente la legge n. 53/88. Con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, i livelli di reddito familiare si adeguano alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati calcolato dall’ISTAT.
L’intervallo è dato tra l’anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell’assegno e l’anno immediatamente precedente: in soldoni, tra l’anno 2017 e l’anno 2018 la rivalutazione è risultata pari a +1,1 per cento.
E in base questo indice sono stati rideterminati i livelli di reddito delle tabelle contenenti gli importi mensili degli assegni per il nucleo familiare, in vigore per il periodo 1° luglio 2019 – 30 giugno 2020.
L’allegato che condividiamo indica le tabelle con i nuovi livelli reddituali, nonché i corrispondenti importi mensili della prestazione da applicare alle diverse tipologie di nuclei familiari.
Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.











