Da canale di irrigazione per le campagne di Cerignola a vera e propria discarica abusiva a cielo aperto. Per questo questa mattina sono arrivati i sigilli al canale Langrimaro.
La decisione del magistrato è stata realizzata dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Bari, nell’ambito di una indagine coordinata dalla Procura di Foggia.
Il canale, che corre nelle campagne di Cerignola per circa 2 km. Secondo gli accertamenti il corso d’acqua nel tempo si è trasformato in una discarica abusiva di rifiuti, anche pericolosi, con rischio di scarico in mare delle sostanze inquinanti.
Il decreto di sequestro, emesso dal Gip di Foggia, è stato notificato dai Carabinieri affinché le autorità pubbliche locali possano intervenire per porvi rimedio, indirizzato agli uffici del sindaco, del dirigente del settore Lavori Pubblici, del responsabile dell’Ufficio Ambiente e del presidente del Consorzio di Bonifica per la Capitanata.
Sulla vicenda del canale si è occupata nelle scorse settimane con una inchiesta anche la popolare trasmissione di Canale 5 “Striscia la Notizia“.











