L’importo medio mensile, erogato nei primi tre mesi del Reddito di Cittadinanza, è pari a 526 euro. Lo rivelano i dati Inps, secondo cui è pari a 207 euro per la Pensione di Cittadinanza. Considerate entrambe la media è pari a 489 euro. L’importo varia anche in funzione della prestazione percepita: il 68% dei nuclei percepisce un importo mensile inferiore ai 600 euro e solo l’1% un importo mensile superiore ai 1.200 euro.
Sempre secondo i dati Inps, nel mese di aprile sono state erogate 564 mila prestazioni di Reddito e Pensioni di cittadinanza per un importo medio di 498 euro. Nel mese di maggio si è registrato un incremento del 26% con 713 mila prestazioni che hanno conservato pressoché lo stesso importo medio; nel mese di giugno si è raggiunto il picco di 809 mila prestazioni con un importo medio di 477 euro.
In Puglia in questi primi mesi sono già state accolte più di 83mila domande a fronte delle 120mila presentate, in sostanza circa il 70%. Una novità che, stando ai dati Inps, coinvolge più di 200mila persone. L’importo medio mensile del reddito di cittadinanza in Puglia è pari a 534 euro.
“Dietro questi numeri ci sono persone e vite, delusioni passate e nuove speranze. Grazie alla forte volontà politica del MoVimento 5 Stelle, con il reddito di cittadinanza tutti i cittadini avranno l’opportunità di riscattarsi dalla povertà e inserirsi nel mercato del lavoro. Ringrazio l’Inps guidata dal presidente Tridico per i significativi sforzi fatti.” così Giuseppe Brescia, deputato pugliese del MoVimento 5 Stelle e presidente della commissione Affari Costituzionali di Montecitorio.
“Grazie all’efficienza di Anpal Servizi, da metà agosto saranno operativi in Puglia 248 navigator. Hanno già firmato i contratti e presto partirà la loro formazione. Invito a leggere i loro profili prima di giudicare. I navigator in Puglia hanno in media 33 anni, più di 130 tra loro sono donne e soprattutto sono persone preparate, con un voto di laurea in media pari al 109. Il ruolo dei navigator sarà centrale per far funzionare al meglio il sistema del reddito di cittadinanza” aggiunge Brescia.











