Sarà, dunque, Taranto ad ospitare i Giochi del Mediterraneo del 2026. Una grande occasione di rilancio per la città e l’intero territorio con una manifestazione che vedrà la partecipazione di migliaia di atleti ed accompagnatori.

Ma sarà davvero una occasione di crescita e sviluppo per Taranto? O ne approfitteranno in pochi e di chissà dove? E’ quello che si augura il consigliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini nel commentare la notizia.

“Come non si può non essere contenti dell’assegnazione dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto? Il risultato è straordinario e quindi complimenti a Regione e Comune che hanno saputo spuntare questo prestigioso e importante evento, non solo sportivo. Chi mi conosce sa che sono sincero, perché la difesa del territorio e dei suoi interessi non deve mai essere ‘preda’ di opportunismi politici”.

“Ma da oggi vigilerò perché sia davvero un’opportunità per tutti, non per i soliti. I 250 milioni che arriveranno per fare o rifare gli impianti sportivi, per la gestione della comunicazione e dell’organizzazione, per i servizi che faranno da corredo non siano appannaggio di ‘estranei’. Devono lavorare i tarantini, per intenderci. Lo so che ci saranno gara pubbliche, ma che non abbiano già un vincitore predestinato. Per questo, il presidente Michele Emiliano, al quale è tanto cara la Legge sulla Partecipazione, ascolti il territorio prima di prendere qualsiasi decisione. Come diceva qualcuno più autorevole di me politicamente: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina”.

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Redazione
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